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Ch. League, Pro Recco sinfonia perfetta: 18-3 allo Jug

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1 BIJAC Marko PRO RECCO PRO RECCO (white cap) vs JUG ADRIATIC OSIG. (blue cap) LEN Champions League Ostia Polo Natatorio Freccia Rossa Ostia, Italy ITA Photo © P.Mesiano/Deepbluemedia/Inside

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La partita

È della Pro Recco la sfida al vertice del gruppo A: a Ostia, nell’ultima gara di andata di Champions League, i biancocelesti annientano lo Jug Dubrovnik per 18-3 rimanendo soli in vetta a punteggio pieno con cinque vittorie. Una vittoria esaltante frutto di una prestazione mostruosa in entrambe le fasi, con i croati capaci di segnare su azione solamente dopo oltre 27 minuti di gioco.

Rispetto al successo sull’Oympiacos di ieri, mister Hernandez conferma 12/13 e cambia al centro Hallock con Dobud, confermando come suo partner Aicardi.
La marcia perfetta della Pro Recco la apre Ivovic, da posizione 2, in gol alla prima azione del match; due minuti più tardi Echenique inventa un assist al bacio per Younger libero al centro per un comodo 2-0. Bijac è un muro e stoppa Krzic, l’altro ex di giornata, Dobud, capitalizza una rapida ripartenza e serve il tris. La difesa dei biancocelesti spegne tutte e tre le superiorità dei croati e Aicardi, a due secondi dalla sirena, cala il poker battendo Popadic.

Concentrazione altissima anche nel secondo tempo: ventisei secondi e Dobud manda nel pozzetto Benic, altri 18 e Mandic buca Popadic sul secondo palo con un diagonale perfetto. Lo Jug segna solo su rigore grazie a Fatovic nell’azione successiva, poi è ancora super Mandic con un bolide da distanza siderale (6-1). Lo Jug cade sotto i colpi mancini dei biancocelesti: tocca a Echenique, questa volta, portare la Pro Recco sul 7-1 con un tiro che bacia il palo e si insacca. Non è l’ultima emozione prima del cambio campo perché Figlioli, da posizione 2 con l’uomo in più, non dà scampo al portiere avversario.

Il vantaggio biancoceleste assume proporzioni impensabili nel terzo tempo. Non basta a Kobescak lanciare tra i pali Vukojevic per fermare i tiratori di Hernandez che segnano altre sei volte in sei minuti (doppio Figlioli, Dobud, Echenique, Luongo e Velotto) lasciando ancora a secco lo Jug che al suono della terza sirena è sotto 14-1.

La Pro Recco riparte con Negri tra i pali, Di Fulvio stranamente a secco, segna il suo primo gol all’ inizio del quarto tempo, imitato poco dopo da Luongo. Il gol su azione dello Jug (16-2) arriva quando mancano quattro minuti e mezzo alla sirena ed è ancora di Fatovic, in controfuga. L’ultima perla la regala Di Fulvio con l'aiuto del Var: palomba deliziosa che tocca il palo ed entra in porta per il 18-3 finale. Top scorer Figlioli, autore di tre gol. “Non mi aspettavo questo risultato – ammette mister Hernandez – abbiamo giocato bene fin dall’inizio, eravamo concentratissimi, sapevamo che era un match molto importante per noi. Siamo contentissimi perché abbiamo battuto una grande squadra come lo Jug che oggi, probabilmente, non era nella sua giornata migliore”.

Domani terza partita alle 15:15 (diretta su Sky Sport Uno) contro i francesi del Marsiglia.

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Credit: DeepBlueMedia / P. Mesiano