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Ch. League, Hallock: “Contro l’Osc servirà una gara solida difensivamente”

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La vigilia

Ancora Milano, ancora Champions League: la Pro Recco ospita domani l’Osc, vice campione d’Ungheria, nella decima giornata del gruppo B.
Spettacolo in vasca all’Aquamore Bocconi Sport Center, con la capienza aumentata al 60 per cento e ancora pochi biglietti a disposizione sulla piattaforma Etes; la partita, l’ultima nel capoluogo lombardo, comincerà alle ore 21 e sarà trasmessa in diretta televisiva su Sky Sport Arena (canale 204).

Una sfida decisiva nella corsa al primo posto che vede i biancocelesti in testa al gruppo B con gli stessi punti del Marsiglia. Tra i protagonisti più attesi c’è il centroboa statunitense Ben Hallock, fresco di nomina a capitano della sua nazionale e reduce dall’amichevole in Grecia in cui è andato a segno quattro volte: “Ci attende una grande partita, gli ungheresi hanno talento, in particolare offensivamente: servirà una prova difensiva di alto livello per limitarli. Giocheremo in un impianto bellissimo, l’atmosfera alla Bocconi è sempre speciale: non vediamo l’ora di scendere in vasca”.

La crescita del centroboa americano in questi diciotto mesi è stata verticale: “Giocare a Stanford, ad un livello universitario contro ragazzi dai 18 ai 22 anni, è molto diverso che farlo ogni giorno a Recco, con compagni che hanno vinto medaglie olimpiche. Il livello della competizione è sempre elevatissimo e questo certamente fa la differenza. Nuovo capitano della nazionale americana? È davvero un onore, è un ruolo che ti dà una responsabilità enorme, giocare per la nazionale rappresenta un sogno fin da bambino, esserne il capitano vuol dire aggiungere responsabilità e lavoro ma ti dà anche tanto entusiasmo per il futuro”.

La partita sarà arbitrata da Vojin Putnikovic (Serbia) e David Gomez (Spagna). Delegato Mark Koganov (Azerbaijan).

Dopo il match di Milano la Champions League si fermerà per oltre un mese: Ivovic e compagni torneranno in vasca il 29 marzo in casa dello Spandau Berlino, la prima di tre trasferte che porteranno i campioni d’Europa anche a Belgrado contro la Stella Rossa e a Bucarest sul campo della Steaua.