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Biancocelesti sconfitti a Brescia: per lo Scudetto si va a gara 3

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La partita

Lo Scudetto 2021/2022 si deciderà a Recco sabato 28 maggio: i biancocelesti non riescono a bissare il successo di gara 1 ed escono sconfitti per 13-12 dalla vasca del Brescia. I lombardi rimontano nella seconda metà dell’ultimo tempo il doppio svantaggio e segnano il gol partita a 52 secondi dalla fine.

La partita

La beduina di Bicari dopo 80 secondi porta in vantaggio i padroni di casa, ma la reazione della Pro Recco è rabbiosa e Di Fulvio in alzo e tiro pareggia un minuto più tardi. Del Lungo è reattivo due volte su Vapenski, Cannella è rapace nel mettere dentro un tiro di Echenique finito sul palo con Gitto nel pozzetto.
I biancocelesti vanno sul +2 con il bolide di Ivovic dai 7 metri. Bicari prova un’altra beduina ma Del Lungo respinge; il portiere nulla può sulla quarta superiorità bresciana trasformata da Di Somma. Uomo in più che non sbaglia Di Fulvio che da posizione 3 inchioda Tesanovic: alla sirena è 2-4 per la Pro Recco.

Scintille in avvio di secondo quarto, Di Somma colpisce Aicardi ma la superiorità viene assegnata dall’altra parte del campo al Brescia e Bicari, al centro, beffa Del Lungo (3-4). La Pro Recco va due volte sul +2 con i mancini in superiorità di Zalanki ed Echenique (4/4 per i biancocelesti con l’uomo in più) ma Di Somma accorcia entrambe le volte (5-6). A 200 secondi dal cambio campo il Brescia pareggia con Renzuto in superiorità da posizione centrale.
I lombardi potrebbero passare in vantaggio, ma Lazic tutto solo al centro prende il palo. Il sorpasso arriva a 24 secondi dalla sirena con Dolce da posizione 4: è il 7-6 che conduce le squadre alla seconda metà di gara.

Servono poco meno di tre minuti del terzo tempo alla Pro Recco per il pareggio: Renzuto va nel pozzetto e Zalanki pesca Younger sul secondo palo per il 7-7 che arriva dopo sette minuti di digiuno biancoceleste. Ivovic e compagni mettono la freccia e vanno sul +2 con i rigori trasformati da un glaciale Zalanki (7-9) a tre e mezzo dalla sirena. Il Brescia non molla e Alesiani batte Del Lungo da due passi sfruttando una doppia superiorità. Di Fulvio ristabilisce il +2 da posizione 4 con un tiro che rimbalza sull’acqua e sorprende Tesanovic: è l’8-10 che fa nuotare le squadre verso gli ultimi otto minuti di gioco perché Di Somma sbatte sulle mani di Del Lungo.

Pronti via e la girata di Dolce al centro manda il Brescia sul meno uno. La Pro Recco però ha uno Zalanki in stato di grazie che indovina il diagonale sotto l’incrocio (9-11) capitalizzando l’espulsione di Bicari. I biancocelesti potrebbero andare sul +3 ma a Ivovic viene negato un rigore solare e Bicari al volo con l’uomo in più segna il 10-11. Superiorità che non sbaglia neppure Cannella che a meno di cinque minuti dal termine sigla il 10-12. Le espulsioni a favore dei padroni di casa fioccano (14 contro le 9 dei biancocelesti a metà dell’ultimo tempo), Velotto conclude anzitempo la sua partita e Dolce insacca da posizione centrale l’undicesimo gol bresciano. Al Brescia serve un’altra superiorità, questa volta doppia, per trovare il pareggio con Luongo a 100 secondi dalla fine. A 52 secondi dalla sirena i padroni di casa completano la rimonta con Renzuto che capitalizza l’espulsione, definitiva, di Di Fulvio. La Pro Recco ha l’ultimo uomo in più ma Tesanovic mura e porta la serie Scudetto alla bella.

Gli spogliatoi:

“La partita ci è sfuggita nel quarto tempo, siamo stati sempre avanti ma non siamo stati capaci di fare una difesa in più per andare poi in vantaggio di tre reti – le parole di Di Fulvio a fine match -. In noi non c’è rammarico ma solo voglia di rigiocare subito, l’analizzeremo per capire dove abbiamo sbagliato per andarci a prendere lo Scudetto”.

AN BRESCIA-PRO RECCO 13-12

AN BRESCIA: P. Tesanovic, V. Dolce 3, C. Presciutti, N. Constantin Bicari 3, D. Lazic, B. Vapenski, V. Renzuto Iodice 2, T. Gianazza, J. Alesiani 1, S. Luongo 1, E. Di Somma 3, N. Gitto, M. Gianazza. All. Bovo

PRO RECCO: M. Del Lungo, F. Di Fulvio 3, G. Zalanki 4, P. Figlioli, A. Younger 1, G. Cannella 2, N. Presciutti, G. Echenique 1, A. Ivovic 1, A. Velotto, M. Aicardi, B. Hallock, T. Negri. All. Sukno

Arbitri: Gomez e Severo

Parziali: 2-4, 5-2, 1-4, 5-2.
Usciti per limite di falli Gitto (B) a 3'14, Velotto (R) a 4'42 e Di Fulvio (R) a 7'05 del quarto tempo.
Superiorità numeriche: AN Brescia 8/16 e Recco 7/9 + 2 rigori.
Spettatori 800 circa.
In tribuna il commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna