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Prima Squadra

LA ROSA 2019 / 2020

PRIMA SQUADRA

 

ALLENATORE

  • Ratko Rudic
    Ratko Rudic
    Allenatore

PORTIERI

 
 
  • Andro Buslje
    Andro Buslje
    Difensore
  • Edoardo Di Somma
    Edoardo Di Somma
    Difensore
  • Aleksandar Ivovic
    Aleksandar Ivovic
    Difensore
  • Alessandro Velotto
    Alessandro Velotto
    Difensore
 
 
  • Francesco Di Fulvio
    Francesco Di Fulvio
    Centrovasca
  • Andrea Fondelli
    Andrea Fondelli
    Centrovasca
 
  • Dušan Mandić
    Dušan Mandić
    Attaccante
  • Vincenzo Renzuto Iodice
    Vincenzo Renzuto Iodice
    Attaccante
  • Filip Filipović
    Filip Filipović
    Attaccante
  • Gonzalo Óscar Echenique
    Gonzalo Óscar Echenique
    Attaccante
  • Stefano Luongo
    Stefano Luongo
    Attaccante
  • Pietro Figlioli
    Pietro Figlioli
    Attaccante
 
  • Niksa Dobud
    Niksa Dobud
    Centroboa
  • Matteo Aicardi
    Matteo Aicardi
    Centroboa
  • Joe Kayes
    Joe Kayes
    Centroboa
Ratko Rudic
Allenatore

Nato il 7 giugno del 1948 a Belgrado, Rudic è riconosciuto come il più grande coach di pallanuoto di tutti i tempi. “Uno dei migliori, se non il migliore, allenatore di pallanuoto che abbia mai calcato il bordo piscina”, lo ha definito la International Swimming Hall of Fame.
Il suo palmarès, d’altronde, non teme rivali: i quattro ori olimpici conquistati al timone di tre nazionali diverse (Jugoslavia 1984 e 1988, Italia 1992, Croazia 2012) sono l’apice di una carriera costellata di infiniti successi. Da giocatore ha militato nello Jadran di Spalato e nel Partizan Belgrado. Da coach ha allenato le nazionali di Jugoslavia, Italia, Stati Uniti, Croazia e Brasile. L’ultima esperienza risale al 2016: alla guida della selezione verdeoro, Rudic è stato in grado di battere i campioni della Serbia alle Olimpiadi di Rio.
Entusiasmo, idee chiare e adrenalina a mille. L’uomo delle grandi imprese ha una nuova missione: riportare la Pro Recco sul tetto d’Europa.

Marko Bijač
Portiere

Una garanzia tra i pali: Marko Bijač, a Recco dal 2018, è uno dei portieri più forti del mondo, vincitore del Len Awards 2017, l’equivalente del pallone d’oro nel calcio. Croato, nato il 12 gennaio del 1991, è arrivato in Liguria dopo una lunga militanza nello Jug Dubrovnik, team di cui è stato capitano e con il quale ha vinto, tra le altre cose, una Champions League nel 2016. Figlio d’arte – il padre Maro ha giocato ad alti livelli – è vice campione olimpico in carica con la nazionale biancorossa. 202 cm di tecnica e reattività al servizio di Rudic: la porta dei biancocelesti è in ottime mani.

Edoardo Prian
Portiere

Nato a Genova il 16 luglio 1988, Prian arriva dal Bogliasco squadra in cui ha militato nelle ultime cinque stagioni. Cresciuto nella Sportiva Sturla, in carriera ha indossato anche le calottine di Nervi, Brescia, Cagliari e Sport Management. Laureato in Architettura, design industriale, Prian è un altro acquisto a chilometro zero per il club presieduto da Maurizio Felugo: andrà a completare la batteria di portieri. A Recco il portiere proverà a riconquistare la calottina del Settebello, già indossata nel 2016, anno dell’esordio con il Settebello in World League contro la Russia.

Francesco Massaro
Portiere
Andro Buslje
Difensore

Andro Buslje, capitano della Croazia, è uno dei volti nuovi della stagione 2019/2020.
Nato il 4 gennaio del 1986, è cresciuto e si è affermato nella squadra della sua città, lo Jug Dubrovnik, formazione in cui ha militato fino al 2015 prima di trasferirsi per un anno in Italia, al Posillipo. Nelle ultime tre stagioni ha indossato la calottina dell’Olympiakos.
Campione del mondo in carica, medaglia d’oro a Londra 2012 sotto la guida di Ratko Rudic, Buslje è uno dei difensori più forti al mondo e in Liguria formerà una coppia straordinaria con Aleksandar Ivovic.

Edoardo Di Somma
Difensore

A volte ritornano: Edoardo Di Somma, nato a Genova il 30 settembre 1996, rientra a Recco da fresco campione del mondo. È cresciuto nel Bogliasco e ha militato nelle ultime due stagioni alla Sport Management. Ha già indossato la calottina dei campioni d’Italia, nel 2016/2017, vincendo Scudetto e Coppa Italia.
I biancocelesti abbracceranno un giocatore diverso soprattutto nella posizione in campo: da attaccante, infatti, Di Somma si è trasformato in abile marcatore del centro, pronto anche a buttarsi ai due metri in fase offensiva. Il suo allenatore alla Sport Management, Gu Baldineti, lo ha definito, salutandolo, l’Ivovic italiano.

Aleksandar Ivovic
Difensore

È considerato universalmente uno dei difensori più forti al mondo, nonché tra i giocatori più completi.
Leka, nato il 24 febbraio del 1986, è il capitano del Montenegro e l’incubo dei centroboa: sfuggire alle sue grinfie è missione impossibile.

Alessandro Velotto
Difensore

Nato a Napoli il 12 febbraio del 1995, il talentuoso difensore cresciuto nel quartiere di Ponticelli arriva dal Circolo Canottieri Napoli: con la squadra giallorossa ha vinto diversi scudetti a livello giovanile e si è imposto all’attenzione del grande pubblico. A dispetto della giovane età, è da anni un punto fisso del Settebello: in Nazionale ha già superato il traguardo delle 100 presenze conquistando due bronzi, agli Europei di Budapest nel 2014 e alle Olimpiadi di Rio nel 2016, e un argento alla World League di Ruza nel 2017.

Francesco Di Fulvio
Centrovasca

Intelligenza e precisione, con una buona dose di potenza che i portieri avversari conoscono bene. D’altronde il talento è nel Dna di una famiglia che la pallanuoto la vive, da decenni, a grandi livelli. Nato a Pescara il 15 agosto del 1993, è considerato uno dei più forti giocatori al mondo.

Andrea Fondelli
Centrovasca

Andrea “Deddy” Fondelli vuole prendersi la Pro Recco. Il centrovasca nato a Genova il 27 febbraio 1994 ha già indossato la calottina dei campioni d’Italia dal 2011 al 2017 prima di approdare alla Sport Management.
Bronzo olimpico a Rio 2016, figlio d’arte, ha chiuso l’ultimo campionato con un bottino di 33 reti. Gol, esperienza e tante motivazioni per diventare un pilastro della squadra biancoceleste.

Dušan Mandić
Attaccante

Campione olimpico con la calottina della Serbia, Dušan è una forza della natura, potenza e precisione allo stato puro; dotato di un mancino davvero impressionante riesce a realizzare reti da antologia.
Nato il 16 giugno 1994, ama il basket e tifa Partizan Belgrado, squadra (nel settore pallanuoto) che lo ha mostrato al grande pubblico.

Vincenzo Renzuto Iodice
Attaccante

Attaccante, nato a Napoli l’8 aprile del 1993, ha giocato l’ultima stagione con i croati dello Jug Dubrovnik vincendo campionato, coppa di Croazia e Lega Adriatica. Cresciuto nel Posillipo, con cui ha conquistato la Len Euro Cup nel 2015, è ormai un punto fisso del Settebello.

Filip Filipović
Attaccante

Nato a Belgrado il 2 maggio del 1987, è stato nominato per due volte miglior giocatore al mondo. In estate ha vinto con la Nazionale l’ennesimo titolo di una carriera laminata in oro: l’Europeo di Barcellona con tanto di premio come miglior giocatore.
Calottina numero 10, capitano della Serbia, e qualità infinita per un lato destro della vasca che fa paura: quando in acqua c’è il cecchino di Belgrado le difese tremano. Fotografi e soprattutto avversari sono avvisati.

Gonzalo Óscar Echenique
Attaccante

“El Chalo” nasce in Argentina a Rosario il 27 aprile 1990, ma è naturalizzato italiano. Attaccante mancino, ha nel passaggio la sua dote migliore.
In carriera ha vinto 2 campionati iberici e 5 coppe di Spagna più due Supercoppe spagnole con il Barceloneta; nella stagione 2013/2014 ha conquistato, sempre con il club catalano, la Champions League. A Recco la sua bacheca si è arricchita con due Scudetti e altrettante Coppe Italia. Appassionato di calcio, è tifosissimo del Newell’s Old Boys. Se non ci credete guardate attentamente la sua schiena.

Stefano Luongo
Attaccante

Il re del gol vuole portare la corona anche nella sua Liguria. Stefano Luongo, capocannoniere dell’ultimo campionato con 81 reti, è un altro volto nuovo della campagna acquisti estivi operata dal club campione d’Italia. Artefice della medaglia d’oro al mondiale coreana, nelle ultime tre stagioni ha giocato nella Sport Management. È nato a Chiavari il 5 gennaio del 1990; indosserà nuovamente la calottina dei campioni d’Italia dopo la parentesi in biancoceleste del 2012/2013.
Recco nel destino oggi come ieri, prova ne è la prima in A1, con la calottina del Chiavari, proprio contro la Pro Recco: esordio con goal a 15 anni. Un predestinato, insomma, che vuole continuare a sognare.

Pietro Figlioli
Attaccante

Potenza, personalità e dinamismo al servizio di Ratko Rudic: la numero 4 della Pro Recco avrà di nuovo il volto di Pietro Figlioli. Un super colpo firmato dal presidente Maurizio Felugo, un ritorno che scalda il cuore perché il capitano del Settebello ha giocato in biancoceleste per nove anni, nel 2006/2007 e dal 2009 al 2017. Due stagioni in Lombardia, prima alla Sport Management e poi al Brescia, adesso è tempo di scrivere nuovi capitoli con la calottina dei campioni d’Italia.
Nato il 29 maggio 1984 a Rio de Janeiro, Pietro sembra il Benjamin Button di David Fincher. Secondo miglior marcatore dell’ultimo campionato con 67 gol, dietro ad un altro neo biancoceleste, Stefano Luongo, il capitano del Settebello sarà impegnato nella missione di riportare la Champions League in Liguria.

Niksa Dobud
Centroboa

Avviso a tutti i difensori: Niksa Dobud è tornato. Il centroboa croato classe 1985, che con Ratko Rudic ha vinto le Olimpiadi di Londra, gli Europei di Zagabria e la World League di Almaty, è il carro armato che i biancocelesti schierano ai due metri. Un gigante di 200 centimetri per 125 chilogrammi che farà ammattire tutti i marcatori.

Matteo Aicardi
Centroboa

Nato il 19 aprile del 1986, comincia la carriera pallanuotistica nelle giovanili della Rari Nantes Imperia convinto dal compagno di banco; da sei anni è un punto fermo della Pro Recco e del Settebello.
Amante della fotografia, è chiamato il “Cavaliere Mascherato” per quel tutore al naso indossato alle Olimpiadi di Rio che lo rendeva epicamente battagliero.

Joe Kayes
Centroboa

Gigante neozelandese di origini samoane, nazionale australiano dal 2015. Nato il 3 gennaio del 1991, il nuovo acquisto  è potenza allo stato puro: due metri di altezza per 125 chili, un colosso che metterà a dura prova la resistenza di parecchi marcatori.
Non si tratta della sua prima esperienza in Europa: Joe ha infatti giocato in Ungheria militando per quattro campionati nello Szeged – con due coppe nazionali in bacheca – e per un anno nell’Osc. Nell’ultima stagione ha indossato la calottina dell’Acu Cronulla Sharks, club australiano. Con la nazionale giallo-verde ha disputato l’Olimpiade di Rio e i mondiali di Budapest.