La Storia

PRO RECCO WATERPOLO 1913

LA STORIA


La Pro Recco, per esteso Pro Recco Waterpolo 1913, è una società pallanuotistica di Recco, fondata nell'estate del 1913 con il nome di Rari Nantes Enotria, ed è a oggi in questo sport la squadra più titolata del mondo.

La nascita

La Pro Recco venne fondata con il nome Rari Nantes Enotria nell'estate del 1913 in mare, davanti ai Bagni Enotria a Recco. Con questa denominazione la squadra ottenne nel 1922 l'affiliazione alla Federazione Italiana Rari Nantes e partecipò al campionato fino al 1935, quando si sciolse per essere sostituita dal Gruppo Sportivo Fascista. Nel 1946 i vecchi giocatori dell'Enotria decisero di ricostituire la squadra di pallanuoto e scelsero il nome di Pro Recco, come la squadra di calcio cittadina.

La seconda Coppa dei Campioni e gli anni bui

Nella stagione 1978, sotto la guida del presidente Gianangelo Perrucci, la Pro Recco tornò campione vincendo il suo quindicesimo scudetto, il titolo fu bissato nel 1982; nel frattempo per motivi di sponsor cambiò nome Kappa Recco e successivamente Recco Stefanel, il presidente Perrucci lasciò la sua carica e venne eletto presidente della Federazione Italiana Nuoto. Nel 1983 e nel 1984 conquistò altri due scudetti e una Coppa dei Campioni 1983-84, vinti sotto la presidenza di Eraldo Pizzo. Anche in questa formazione giocarono grandi atleti come Marco Galli, Paolo Ragosa e Marco D’Altrui. Tra il 1985 ed il 2000, con Fulvio Tornich prima e Gianni Carbone dopo alla presidenza, la Pro Recco affrontò un periodo di riorganizzazione societaria che la tenne lontana dai vertici della classifica. La squadra disputò contro la Rari Nantes Florentia lo spareggio per evitare la retrocessione nel campionato 1985-86 e l'anno successivo, in una stagione senza retrocessioni per il passaggio da 12 a 14 squadre, si classificò all'ultimo posto della Serie A1. Le difficoltà create anche dall’avvento del semiprofessionismo spinsero la società a puntare sul vivaio: nel campionato 1991-92 una Pro Recco basata in larga parte sulla formazione che nel 1991 aveva vinto il Campionato Juniores raggiunse la finale dei play-off , che vide i biancocelesti sconfitti alla terza partita contro la Rari Nantes Savona. È di questo periodo anche l'apertura al tesseramento dei giocatori stranieri nel campionato italiano: nella Pro Recco militarono fra gli altri Horkai, Paškvalin, Gyöngyösi, Mshvenyeradze, Perović, Vičević, Jelenić, Monostori, Van der Meer, Tchomakhidze.

Dalla B alla Leggenda

Nel 1953 la Pro Recco vinse il campionato di Serie B e ottenne la promozione in Serie A, già l'anno prima però era stata promossa in Serie A ma dovette rinunciare vista la mancanza di una piscina di gioco, infatti secondo la Federazione Italiana Nuoto un arbitro non poteva dirigere una squadra che giocava le proprie partite in mare aperto. Nella stagione 1959, sette ragazzi terribili tutti di Recco, vinsero a sorpresa il titolo italiano nella finale di Trieste e l’anno successivo due cardini della squadra, Franco Lavoratori, ed Eraldo Pizzo, detto il Caimano, il giocatore del secolo della pallanuoto mondiale, vinsero la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Roma del 1960. Questa la formazione vincente di cui i pallanuotisti furono nominati subito a furor di popolo i Sette re di Recco: Merello, Guidotti, Maraschi, Pizzo, Cevasco, Giraldi, Lavoratori, allenati da Piero Pizzo fratello di Eraldo, a cui nelle stagioni successive si aggiunsero altri campioni come Ghibellini e Alberani, Guerrini e Lonzi. Fra il 1959 ed il 1974, la Pro instaurò una vera e propria dittatura vincendo quattordici scudetti e una Coppa Italia in sedici anni e la Coppa dei Campioni 1964-65 a Milano, stabilendo un incredibile record di imbattibilità di 153 partite tra il 1965 e il 1973.

Gli anni 2000 e la Gestione Volpi

Dal 2000 al 2005 la Società viene gestita da un gruppo di imprenditori genovesi guidati da Fabrizio Parodi e col sostegno di Gianangelo Perrucci come presidente onorario e Gabriele Volpi, ex-pallanuotista della Pro Recco negli anni '60. Nel nuovo organico giocano Massimiliano Ferretti, Alberto Angelini attuale capitano azzurro, Tibor Benedek. Vladimir Vujasinović, Danilo Ikodinović, Luca Giustolisi e il portiere Jesús Rollán.

La Gestione Barreca del post Volpi

Per la stagione 2012-2013 la Pro Recco ricomincia da capo e si affida a Riccardo Tempestini, già allenatore della squadra femminile Campione d'Europa e direttore generale del club, come nuovo allenatore della squadra. Nel mese di dicembre 2012 La Pro Recco si aggiudica lo scudetto della stagione 2012-2013 pur essendosi classificata seconda al termine della regular season con 60 punti (contro i 61 del Brescia. Nei playoff ha poi battuto l'Acquachiara in semifinale guadagnandosi così l'accesso alle finali. La gara 1 della finale si è svolta a Brescia, la Pro Recco dopo una partita molto combattuta ha vinto per 7-8. Gara 2 si è svolta alla Piscina comunale di Sori il 18 maggio 2013, ma i giocatori bresciani sono riusciti a tenere il passo solo fino a metà secondo tempo: poi la Pro Recco è riuscita a guadagnare un vantaggio molto consistente, la partita si è conclusa sul punteggio di 13-5. La Pro Recco si è quindi aggiudicata il suo 27º titolo italiano e l'ottavo scudetto consecutivo vinto.