La carica di capitan Ivovic: “Insieme salteremo tutti gli ostacoli”

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Le prime parole

Incubo dei centroboa, terrore dei portieri: Aleksandar Ivovic è il prototipo del giocatore completo. Il campione montenegrino da ieri è anche il nuovo capitano della Pro Recco.
"Una grande responsabilità che mi rende orgoglioso. L'investitura di Rudic non me l'aspettavo, è un piacere essere stimato da lui sia come giocatore sia come persona. Essere il capitano di questa squadra, e di così tanti campioni, è la cosa più bella da quando gioco a pallanuoto. Ce la metterò tutta per aiutare il Club a raggiungere i suoi obiettivi, ovvero vincere in tutte le competizioni che disputiamo".
Scambiare il gagliardetto sul bordo vasca, dare la carica prima della partita, alzare al cielo i trofei conquistati. Essere capitano non è solo ciò che si vede nelle esternazioni pubbliche: "Sarò sempre a disposizione dei miei compagni per ogni esigenza che si materializzerà fuori dall'acqua - afferma Leka -. Per quanto riguarda l'aspetto sportivo, sono consapevole che ci saranno momenti difficili durante l'anno e nelle singole partite: sarò una guida positiva affinché con il mio atteggiamento si riescano a superare tutti gli ostacoli. Sarò il primo a dare l'esempio".
Alla sua ottava stagione in biancoceleste, eredita il ruolo di capitano da Tempesti che ha deciso con un grande gesto di fare un passo di lato per dare la scossa al gruppo dopo alcune annate non completamente soddisfacenti: "Non c'è bisogno di raccontare la sua grandezza. Stefano Tempesti: nome e cognome bastano e avanzano, valgono più di tante parole". L'era Ivovic è appena cominciata.