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Il Vice Presidente Eraldo Pizzo torna sul saluto a Norbert Madaras

 

Davvero una gran bella festa quella organizzata venerdì scorso per salutare Norbert Madaras dopo dieci anni di attività con la calottina bianco celeste.

Sorride il Vice Presidente della Pro Recco Eraldo Pizzo: «Adesso tornerà a casa, nella sua Budapest». Il palcoscenico è stato quello delle grandi occasioni: Punta Sant’Anna vestita e colorata a festa in un’esplosione di colori bianco celesti. Prima di sedere a tavola e gustare ogni prelibatezza del patrimonio gastronomico ligure – offerte dal Consorzio della Focaccia col formaggio di Recco gestito da Daniela e Lucio Bernini – si è svolta sulla gradinata della storica vasca la cerimonia di consegna di una targa con una medaglia d’oro da parte della Pro Recco a Nobert Madaras. La dedica esplicita e diretta: “10 anni indimenticabili, grazie per aver giocato nella nostra squadra”.

Come sempre i tifosi non sono stati da meno, donando al proprio beniamino – ex numero 3 della Pro – una maglia su cui sono riportati in perfetto stile “Tour musicale” tutte le date di ogni trofeo vinto. Sulla stessa gradinata sono state disposte le 26 Coppe conquistate in dieci anni (quasi tre a stagione) che, baciate dal sole, hanno fatto bella mostra coronando simbolicamente il capo di Norbert Madaras e della regina della pallanuoto: la Pro Recco.

Alla consegna della targa erano presenti il Presidente Angelo Barreca e il Direttore Sportivo Mino Marsili. «Verso la fine della serata – ricorda Eraldo Pizzo – ho voluto ringraziare Madaras per i 10 anni passati nella Pro Recco e per tutte le vittorie ottenute. Nella nostra società abbiamo avuto il piacere, grazie al Patron Gabriele Volpi, di vedere campioni di livello internazionale, quasi sicuramente i più grandi degli ultimi dieci anni, ma se devo portare come esempio ai nostri giovani un atleta questo sarà sempre Norbert Madaras». Alla festa non hanno voluto mancare due compagni di squadra degli ultimi anni: Niccolò Figari e Pietro Figlioli con prole al seguito; non a caso la Pro Recco si dimostra sempre una grande famiglia.

«Con Madaras – continua il Vice Presidente – ci siamo dati appuntamento in coppa dei Campioni, ma questa volta da avversari». La Pro Recco, infine, intende ringraziare tutti gli esercizi commerciali che hanno collaborato alla riuscita della bella serata in onore di Norby: i ristoranti Angelo, Vitturin, La Manuelina, Da Ö Vittorio, Lino e La Villetta; i panifici Luisa Moltedo, Titta Moltedo, Tossini e U Fainottü. «Grazie a Donatello e Mattia della “Pro Recco Beach” per aver gestito la rumorosa compagnia e festeggiato insieme alla Pro Recco e ai propri tifosi un uomo e un campione del calibro di Norbert Madaras».

 
 

La Pro Recco riprende gli allenamenti il 4 settembre

 

La Pro Recco Waterpolo 1913 comunica che gli allenamenti della Prima Squadra – che parteciperà al Campionato italiano di Serie A1 e alla Champions League – riprenderanno giovedì 4 settembre alle ore 19 presso la piscina Comunale di Sori. Agli ordini di Mister Igor Milanovic e del suo assistente Dejan Milakovic la formazione biancoceleste si riunirà per l’inizio della stagione agonistica 2014/2015.

 
 

La Pro Recco abbraccia e saluta Madaras

 

 

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Il ritorno a Recco di Norbert Madaras
 

La Pro Recco Waterpolo 1913 comunica che nella giornata di venerdi Norbert Madaras ha fatto visita a Punta Sant’Anna per salutare ex compagni di squadra, tifosi e amici che lo hanno applaudito dopo che il vice Presidente Eraldo Pizzo ha consegnato all’attaccante magiaro una targa di ringraziamento dopo dieci anni di militanza e vittorie con la calottina biancoceleste.

Norbert Madaras sale i gradini che portano sulle tribune della storica piscina di Punta Sant’Anna. Occhi lucidi, sorriso semplice e un cenno di saluto agli applausi scroscianti che esplodono quando il mancino magiaro fa capolino da dietro l’angolo. Ben ventisei trofei – conquistati dalla “Pro” anche grazie alle imprese di “Norby” – brillano alle spalle e intorno all’ex calottina numero 3 che ha fatto le fortune della Pro Recco e che da quest’anno scenderà in acqua nelle vasche ungheresi con la squadra del Szolnok. «Davvero una grande emozione – sorride Norbert Madaras con il suo italiano perfetto contraddistinto dalla “r alla francese” – La prima volta che ho visto questo angolo di mare era il 22 settembre di dieci anni fa. Ho passato un periodo della vita splendido in cui ho avuto la fortuna di giocare al fianco di campioni internazionali e di vincere davvero tanto. La Pro Recco mi resterà sempre nel cuore, non posso fare altro che ringraziare questa società che ha fatto stare bene me e tutta la mia famiglia».

I tifosi lo abbracciano e gli stringono le mani, mentre Eraldo Pizzo gli consegna una targa di ringraziamento insieme a una maglia – donata dai supporters recchelini – su cui sono impresse tutte le vittorie a cui Norbert ha contribuito. Madaras, quale gara porta nel cuore con maggiore orgoglio? «Sicuramente quella del ventesimo Scudetto, non c’è dubbio. Ma anche la conquista della coppa Campioni…Sono ricordi indimenticabili e indelebili nella mia memoria». C’è qualche ferita ancora aperta? «Quella sconfitta contro il Kotor in finale di Champions League brucia ancora, inutile nasconderlo. Tuttavia l’abbiamo medicata alla grande con tanti altri successi». Le tribune si svuotano e Norby, dopo aver salutato il Presidente Angelo Barreca con un abbraccio resta ancora qualche istante affacciato alle ringhiere di Punta Sant’Anna, quella stessa vasca in cui tante volte ha alzato il pugno al cielo e ha esultato verso i suoi tifosi oggi presenti numeorsi; segue con lo sguardo il sole che va spegnersi nell’acqua ai piedi del promontorio di Portofino. Qualcuno lo chiama dal ristorante: la cena in suo onore ha inizio.