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La Pro Recco Waterpolo 1913 desidera esprimere il massimo cordoglio e le più sentite condoglianze nei confronti della famiglia La Firenza.
Il Presidente Angiolino Barreca, il vice Presidente Eraldo Pizzo, la dirigenza, lo staff tecnico e tutta la società si stringe intorno alla famiglia in seguito alla scomparsa del caro Vito, storico amico della società biancoceleste.
 
 

La Pro Recco fa tre su tre e passa come prima del girone

 

PRO RECCO WATERPOLO 1913 - VATERPOLO CLUB CRVENA ZVEZDA: 17-6
(5-1; 4-1; 4-2; 4-2)

PRO RECCO WATERPOLO 1913
Tempesti, Lapenna , Jokovic 3, Figlioli 4, Giorgetti 1, Pijetlovic 4, Giacoppo, Prlainovic 1, Di Fulvio, Ivovic 3, Gitto 1, Pastorino.
Allenatore: Igor Milanovic
VATERPOLO CLUB CRVENA ZVEZDA
Sefik, Rasovic, Kolasinac, Tankosic, Tomaselic, Eskert 1, Drasovic 1, Rasovic 1, Randielovic, Njemmgovan, Rackov 2, Obradovic 1, Draksimovic.
Allenatore: Dejan Savic

Hannover. La Pro Recco, a qualificazione ottenuta, passa come prima della classe, sono necessari due tempi per domare i serbi della Stella Rossa. Filip Filipovic non c’è, dopo il colpo subito alla mano ieri contro l’Hannover resta a riposo: mister Milanovic preferisce non rischiare.
Nonostante l’assenza del mancino serbo la formazione recchelina vuole il pass della “Testa di serie” e il messaggio che lanciano gli uomini in acqua è chiaro già dal primo tempo. I biancocelesti sono precisi, sembrano aver collaudato le manovre richieste da Igor Milanovic e la tattica è passata dalla teoria alla pratica, tanto che dietro non passa uno spillo, eccetto un gol di Rackov, e davanti una doppietta di Ivovic insieme alle reti di Jokovic, Figlioli e Gitto fanno fermare il tabellone del primo parziale sul risultato di 5 a 1 per le calotte bianche reccheline.
Secondo e terzo tempo sono praticamente due parziali fac-simile dove la Pro davanti non perdona e dietro concede solo qualche sbavatura difensiva senza mai mettere in discussione l’esito della gara: i biancocelesti a più di otto minuti dalla fine della partita mettono al sicuro il primo posto portandosi sul 13 a 4.
Il quarto tempo è pura proforma: la Pro Recco controlla, tiene all’angolo l’avversario e lo colpisce in ogni azione offensiva; il tabellone si “inchioda”, alla quarta sirena, sul 17-6. Mattatori di giornata sono stati Pietro Figlioli e Dusko Pijetlovic, autori entrambi di poker personale.

 
 

Pro Recco, è Di Fulvio show, regolati i padroni di casa per 5 a 14

 

WASPO 98 HANNOVER - PRO RECCO WATERPOLO 1913 5-14(0-3; 2-2; 1-5; 2-4)

WASPO 98 HANNOVER
Kong, Schlotterbeck, Bukowski 2, Taplick, Balatoni 1, Kleine, Jokic, Pickert, Haarstick, Toth, Bolovic 2, Paunovic, Sagi.
Allenatore: Karsten Seehafer
PRO RECCO WATERPOLO 1913
Tempesti, Lapenna 1, Jokovic, Figlioli, Giorgetti 2, Pijetlovic 2, Giacoppo 1, Prlainovic, Di Fulvio 4, Filipovic 2, Ivovic 2, Gitto, Pastorino.
Allenatore: Igor Milanovic

Hannover. La Pro Recco di mister Igor Milanovic si aggiudica anche la seconda partita del girone dI qualificazione, superando per 5 a 14 i padroni di casa del Waspo 98 Hannover.

Il primo tempo vede protagonista – un’altra volta – l’attacco biancoceleste: a siglare le tre pesanti reti che danno il La alla cavalcata recchelina sono Pijetlovic, Lapenna e Ivovic. Proprio come nella gara di ieri la Pro Recco non dà agli avversari neanche il tempo di respirare e schiaccia l’Hannover con un pressing asfissiante: tesi, teoria e vera e propria fede professata dal tandem serbo in panchina.

Il secondo parziale vede una Pro Recco sprecona in fase di attacco soprattutto in superiorità numerica e che concede qualche spazio in più rispetto al primo quarto; la retroguardia posta a baluardo di Tempesti commette qualche imprecisione e l’Hannover non si lascia scappare l’occasione di rifarsi sotto grazie ai gol di Bukowski e Balatoni. Ci pensano tuttavia Filipovic e il solito Dusko Pijetlovic in fase offensiva a “prendersi cura” dei tedeschi e a portare il secondo parziale in parità permettendo ai liguri di restare a +3 alla seconda sirena.

Nel terzo tempo però è Di Fulvio show. La calottina numero 9 del Recco sale in cattedra e in soli otto minuti cala il poker e lanciando la Pro a +7 dall’Hannover e consegnando – praticamente – le chiavi della cassaforte, in cui è custodita la vittoria, a Igor Milanovic: il terzo parziale non ammette repliche e fa registrare un categorico +5 anche grazie al gol di Massimo Giacoppo.

L’ultimo quarto scivola via con il Recco a controllare il risultato e andando a fermare il tabellone sul punteggio di 5 a 14. I biancocelesti di Milanovic, adesso, attendono il match di domattina contro la Stella Rossa di Belgrado con una certezza in più: il biglietto del passaggio del turno è ormai staccato.

 
 

Alla prima uscita europea la Pro Recco regola lo Spartak Volgograd con un secco 8-14

 

Stadionbad di Hannover

Spartak Volgograd– Pro Recco Waterpolo 1913 8 - 14
(0-4; 2-4; 2-3; 4-3)

Spartak Volgograd: Fedorov, Lazarev 1, Yurchick, Chesev, Panfili, Ashaev, Khalturin 2, Andryukov 1, Latypov, Rekechinsky 1, Lisunov 1, Agarkov 2, Ivanov. Allenatore: Vladimir Karabutov
Pro Recco Waterpolo 1913: Tempesti, Lapenna, Jokovic 2, Figlioli, Giorgetti 3, Pijetlovic 3, Giacoppo 1, Prlainovic 1, Di Fulvio, Filipovic 2, Ivovic 2, Gitto, Pastorino. Allenatore: Igor Milanovic
Arbitri: Adrian Aleksandrescu (ROU), Jaume Teixido (ESP)
Delegato: Stefan Botlik (SVK)
Usciti per limite di falli Yurchick e Chesev (Spartak Volgograd)
Spettatori: 300 circa

Hannover. Si chiude con una vittoria la prima apparizione europea della Pro Recco Waterpolo 1913, la formazione ligure ha avuto la meglio sui russi dello Spartak Volgograd con un secco 8-14.

La Pro parte in quarta, è proprio il caso di dirlo. Neanche il tempo di voltare lo sguardo al tabellone e puntare gli occhi sul punteggio che a metà del primo tempo i biancocelesti guidati da Igor Milanovic fanno già il vuoto, portandosi sul risultato di 4 a 0. Durante il primo parziale lo Spartak non ha neppure il tempo di reagire ai colpi delle bocche da fuoco reccheline che bombardano la difesa avversaria e per ben quattro volte trafiggono l’estremo difensore russo Fedorov.

Il secondo set vede la reazione del Volgograd che si dimostra squadra compatta e ruvida, ma la difesa biancoceleste regge agli attacchi degli avversari; mentre i velocisti di casa Recco si lanciano all’impazzata per portare le controfughe (proprio come aveva chiesto mister Milanovic già in campionato), le geometrie a uomini pari e in superiorità numerica fanno vacillare la retroguardia avversaria. In area russa, è pieno allarme rosso, la rapidità di Giorgetti e la potenza di Dusko Pijetlovic creano un mix vincente, tanto da raddoppiare il punteggio e allungare +6.

Poco cambia anche nel terzo parziale. Dopo l’intervallo lungo, il serbatoio dei biancocelesti in calottina blu è ancora ben fornito. Khalturin, autore di una doppietta personale, prova a tenere a galla i suoi ma la Pro Recco controlla la gara e tiene a distanza di sicurezza gli avversari, soprattutto quando Pijetlovic e Giorgetti seminano il panico davanti alla porta difesa da Fedorov.

Il quarto tempo non lascia spazio a particolari emozioni: la gara va in archivio senza particolari patemi d’animo. La grande difesa disegnata sulla lavagna – a secco – da Milanovic e Milakovic, unita all’applicazione alla lettera delle geometrie dei tredici in vasca, ha fatto sì che la Pro Recco conquistasse i primi tre punti del girone all’uscita numero uno in campo internazionale. Al fischio finale dei direttori di gara Aleksandrescu e Teixido il tabellone dello “Stadionbad” di Hannover fa registrare il risultato di 14-8 in favore del Recco.

Questo il commento di Eraldo Pizzo, vice Presidente della Pro Recco: «La partita si è messa molto bene all’inizio. Siamo andati subito 4 a 0 e l’unico neo, forse, è quello di avere un po’ rallentato la nostra manovra. Tuttavia è stato un ottimo esordio perché ancora una volta la formazione russa dello Spartak Volgograd si è dimostrata davvero molto fisica. Qualche errore lo abbiamo commesso, ma i margini di miglioramento restano ancora alti. Adesso aspettiamo la gara di domenica contro la Stella Rossa per fare un bilancio più preciso, ma come inizio direi che ci siamo».

 
 

Su Facebook gli aggiornamenti della Champions League

 

La Pro Recco Waterpolo 1913 comunica che per seguire la diretta delle partite dei biancocelesti in Champions League - in programma ad Hannover oggi alle 17.30 contro lo Spartak Volgograd, sabato alle 20 contro i padroni di casa e domenica alle 10.30 contro la Stella Rossa di Belgrado – è necessario collegarsi alla pagina Facebook ufficiale della Pro Recco Waterpolo 1913.

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