E’ tutto pronto per la grande sfida Italia-Resto del Mondo, martedì Piscina Comunale di Sori ore 20.30 (diretta RaiSportPiù) ingresso libero ma offerte a favore del Progetto Unicef per i Bambini di Haiti.
Aiuta Haiti è l’evento che la Federazione Italiana Nuoto e la Pro Recco, con il patrocinio del quotidiano Il Secolo XIX, hanno organizzato: la grande pallanuoto e la solidarietà.
Oltre ai contributi che si raccoglieranno in piscina sarà possibile partecipare ulteriormente alla raccolta fondi per Haiti: i giocatori del Resto del Mondo offriranno la propria calottina, 30 euro l’offerta di partenza, per info ufficiostampa@prorecco.it, info@prorecco.it oppure telefonare 0185.738028.
Ed ora la vigilia dei protagonisti sulle due panchine.
Sandro Campagna CT Nazionale Italiana: “Sfruttare quest’opportunità di allenamento creando un evento così importante fa bene al nostro sport e quindi vedere una partita di altissimo livello tecnico con giocatori tra i più forti del mondo avere, come mi auguro una piscina piena, avere i media che ti danno attenzione, avere allo stesso tempo la possibilità di fare della beneficenza, credo che sia il massimo. In acqua sicuramente i giocatori vorranno vincere, daranno l’anima ed è giusto che sia così perché lo spettacolo tecnico, la voglia di agonismo è sempre una componente importante per fare divertire il pubblico sia in tribuna sia a casa”.
Quindi sarà una partita vera? “Secondo me si, per quanto la si prepari in maniera più soft poi in acqua i giocatori vogliono vincere. Ho partecipato due volte come giocatore ed una come allenatore a partite di All Stars e dico che più grande sei più vuoi vincere”.
Dal punto di vista tecnico che partita sarà? “Per noi è un’occasione per potere in un’unica volta confrontarci contro i 16 giocatori tra i più forti del mondo, ne mancano davvero pochi. Per noi in quest’ottica di crescita e di fare esperienza è un’occasione molto importante”.
Brescia, World League grandissima prestazione sia di pubblico sia di pallanuoto: “Soprattutto di pubblico, grande organizzazione e grande entusiasmo, questo è un dato importante: lo sport di squadra come il nostro può attrarre molto, il Paese si identifica con il Settebello, per tradizione, per quello che ha vinto, per i grandi campioni che ci sono stati dal 48 al 60 al 78 al 92 ai giorni d’oggi. Questo ci deve fare capire molte cose quando dobbiamo pianificare, quando dobbiamo porre la giusta attenzione agli interessi della Nazionale perché si riverberano inevitabilmente su tutto il movimento. La squadra sta crescendo però con tutta onestà non mi sento di fare un paragone rispetto alla formazione del Mondiale perché era periodo diverso, competizione diversa, pressione psicologica diversa, avversari diversi: rispetto ad un anno fa quando abbiamo incontrato il Montenegro c’è stato sicuramente un passo in avanti soprattutto a livello di confidenza, di gestione della partita, su questo continueremo a lavorare fermo restando che saranno i prossimi Europei a darci la nostra reale dimensione”.
Il Campionato si muove, sia nella testa sia nella coda: “E’ un Campionato veramente bello, non c’è un risultato scontato, è uno dei più interessanti degli ultimi quindici anni, sono molto soddisfatto perché i ragazzi devono capire di dare tutto ogni settimana perché sapere che il sabato si giocherà una partita importante li fa crescere dal punto di vista mentale e questo è molto importante sia per la squadra di club sia per la Nazionale”.
Marco Risso allenatore Resto del Mondo: “Intanto ringrazio gli organizzatori, Federazione e Pro Recco, per avere pensato a me per questo evento. Sarà una bellissima giornata, una pubblicità per la pallanuoto, la diretta televisiva permetterà a molti, anche all'estero, di vedere la partita. Sono iniziative che altre discipline sportive organizzano abitualmente e spero che anche il mondo della pallanuoto possa inserire nei propri calendari appuntamenti come questo. La formazione mi farà, per una sera, sognare ad occhi aperti, non me ne vogliano i miei ragazzi del Sori, juniores dopo le tante defezioni: avrò l’imbarazzo della scelta. In Campionato posso contare su un unico mancino, martedì sera ne avrò quattro, avremo problemi di abbondanza. Se devo fare un appunto, siamo un po’ deboli perché abbiamo due centroboa ed un solo portiere... ”.
Che partita sarà? “L’Italia giocherà una partita vera, spinta da un grande pubblico, dovremo prendere una decisione: fare gli sparring partner e starsene con le pive nel sacco o sfoderare la sciabola, in questo caso saranno problemi per gli Azzurri. A fare passerella io proprio non ci tengo”.
Tutto questo per il progetto Unicef per i Bambini di Haiti: “Questo è l’aspetto fondamentale. Sono andato in crisi quando è accaduta la tragedia, volevo andare giù. Speriamo che gli aiuti arrivino, che non si perdano per strada, che non si fermino in qualche hangar, che non vengano bloccati dalla burocrazia”.
Mister parliamo del tuo Campionato, basta pareggi: “Guardavo Imperia e Roma e me le immaginavo senza stranieri, sarebbero da zero punti. Noi giochiamo 22 partite senza stranieri: abbiamo del commovente. Il nostro scudetto è arrivare gol a gol, non potremo mai vincere una partita con quattro o cinque reti di scarto, possiamo se giochiamo perfetto giocarci sconfitta e vittoria di misura o pareggio”.
Riccardo Tempestini allenatore Resto del Mondo: “Penso sarà una festa, me la immagino così: una festa per la pallanuoto con uno scopo nobile, buoni ingredienti per uno sport che non è tanto abituato. L’ iniziativa è particolarmente lodevole per la partita in sé non ne ho idea, presumo che per la Nazionale potrebbe essere un test importante ma anche l’occasione di fare un allenamento di ottimo livello con il desiderio di ben figurare. Lo spirito del Resto del Mondo non lo so: l’importante è esserci, vediamo se si riuscirà a fare una figura da squadra”.
Torni su una panchina dopo due anni e ritrovi un tuo ex giocatore Willi Molina, come prepari la partita, sei scaramantico? ”Si, ho una sola scaramanzia, non esserlo: troppa fatica, e se poi ti dimentichi qualcosa? No non fa per me”.
Come vi dividerete i compiti con Marco Risso? “Ecco pensavo di affidarmi a lui che è allenatore in attività, farò come i tecnici del superbowl: mi dedicherò ai calciatori, ops ai tiratori di rigore…”.
Arbitri dell’incontro Massimo Savarese e Stefano Pinato, saranno loro a dirigere la partita ma tutta l’Associazione Italiana Arbitri ha contribuito: “Siamo onorati di partecipare”-dichiara Savarese portavoce dei colleghi-“la partita è importante a livello sportivo ma soprattutto dal punto di vista umano. Lo scorso fine settimana eravamo ad Ostia per il raduno degli arbitri di serie A e abbiamo raccolto una partecipazione totale. Sarà una partita vera, il CT della Nazionale Sandro Campagna ha già annunciato che vuole vincere”.
Il programma prevede tra il secondo ed il terzo tempo un’esibizione di Nuoto Sincronizzato della squadra della R.N. Bogliasco allenata da Costanza Fiorentini che dopo quattro Mondiali, l’ultimo Roma ‘09, un argento agli Europei ’08 e le Olimpiadi di Atene, ha deciso di lasciare l’attività agonistica per dedicarsi, appunto all'attività tecnica. La squadra Alessia Bellomo, Olimpia Benvenuto, Carlotta Boldracchi, Margherita Cisani, Bianca De Candia, Francesca Florio, Martina Libreri, Eleonora Ratto, Elena Risso, Manuela Sessarego, Simona Terren interpreterà una coreografia inedita di Giovanna Burlando.