Facebook

Facebook Settore Giovanile

Twitter

 

Copyright 2012 Pro Recco
P.IVA 00993110105
Foto Frank Borsarelli
Tutti i diritti riservati.
Ogni riproduzione, anche parziale, è vietata.

Pro Recco, tutto facile con la Florentia

 

Pro Recco Waterpolo 1913 - RN Florentia 16-5 (2-0; 6-1; 4-0; 4-4)

Pro Recco Waterpolo 1913: Dufour, Lapenna, Prlainovic 3, Figlioli, Giorgetti, Felugo 2, Giacoppo, Di Fulvio 4, Fondelli 1, Pijetlovic 5, Gitto 1, Pastorino. Allenatore: Igor Milanovic
RN Florentia: Mugelli, Gambacorta 1, Vannini, Coppoli 2, Panerai, Turchini F., Brancatello, Liang 1, Gragnani, Gobbi, Ercolano, Tan 1, Pezzulla.
Allenatore: Riccardo Vannini
Arbitri: Alfi e Del Bosco
Superiorità numeriche: Pro Recco 5 su 5 + 2 rigori falliti da Giorgetti (1 parato da Mugelli e 1 annullato per movimento non continuo del tiro), RN Florentia 1 su 4 + 1 rigore trasformato da Coppoli; nessuno usciti per limite di falli
Spettatori: 100 circa

Sori. Partita senza storia quella disputata nella vasca della riviera per la Pro Recco. I biancocelesti guidati da Igor Milanovic - che decide di lasciare a riposo Tempesti schierando al suo posto Pastorino e come “secondo” Dufour, restando anche senza Figari fermato durante il riscaldamento da un problema alla spalla - affondano per 16 a 5 la Florentia allenata da Riccardo Vannini sempre più fanalino di coda di questo campionato.
Prima azione d’attacco e la Pro Recco si porta in vantaggio: Andrea Fondelli (neo eletto dal Coni rappresentante della pallanuoto nel Team Young Italy in vista delle Olimpiadi di Rio 2016) vede libero Francesco Di Fulvio e lascia partire un passaggio preciso da posizione 1 a 5 per il numero 8 biancoceleste che fulmina Mugelli. Passano altri due minuti e il 2 a 0 è servito, protagonista ancora una volta Andrea Fondelli che in controfuga batte il portiere gigliato con un potente tiro sopra la testa.
Nel secondo tempo arriva la prima superiorità numerica per i padroni di casa: dopo un rapido giro di palla è Dusko Pijetlovic a siglare il 3 a 0, mentre Andrija Prlainovic dopo pochi minuti - ancora una volta prendendo di sorpresa la retroguardia fiorentina - fa segnare il quarto gol sul tabellone in favore dei recchelini.
L’intero parziale mette in scena il dilagare della Pro che con Felugo, Prlainovic e Pijetlovic trafiggono più volte Mugelli.
Unico sussulto gigliato è un gol - di carambola - di Liang respinto a rete dopo una parata di Giacomo Pastorino.
Il terzo set si apre proprio come si era chiuso il secondo, con la Pro ad attaccare e a segnare due volte (prima con Pijetlovic poi con Prlainovic) grazie a un ispiratissimo Maurizio Felugo.
A tre minuti dal termine Federico Lapenna conquista un tiro di rigore che va a tirare Alex Giorgetti; il numero 5 biancoceleste lascia partire il dardo che Mugelli riesce a stoppare.
L’ultimo tempo si apre con un gol in controfuga di Tan a cui risponde per due volte Francesco Di Fulvio. La Florentia, tuttavia, vuole l’onore delle armi (e lo otterrà a fine gara) e due volte con Coppoli più una marcatura di Gambacorta va a segnare tre reti consecutive.
Gli ultimi due gol, però, portano i colori biancocelesti e le firme sono di Giacoppo e Gitto; a chiudere le danze sono un’altra volta i giocatori della Pro.

 
 

Grazie a voi!

 

 
 

La Pro Recco vince con 15 gol di scarto sul Bogliasco e si presenta con Pijetlovic al posto di Ivovic alla prima del 2015 nel campionato italiano

 

Risultato secco e senza diritto di replica. La Pro Recco, dopo l'ottima prova in Champions League contro l'Olympiakos neanche tre giorni fa, va a vincere in casa del Bogliasco con il risultato di 5-20.
Ma la vera notizia di giornata è il cambio di stranieri: Igor Milanovic ha voluto tenere Aleksandar Ivovic come straniero di Coppa e portare nel torneo italiano Dusko Pijetlovic come centroboa e compagno di reparto del rientrante Lapenna.
Tornando alla partita, dunque, non ci impiegano troppo gli uomini di Milanovic a espugnare la "Vassallo" con i primi due parziali che si chiudono 0-5 e 2-5 in favore degli ospiti, e i restanti 1-5 e 2-5.
La difesa biancoceleste, proprio come giovedì nella sfida di Coppa è solida, compatta e a maglie strette: è praticamente impossibile andare a sorprendere la retroguardia e anche quando gli attaccanti bogliaschini hanno a disposizione la massima punizione per limitare i danni, Tempesti prima e Pastorino poi, neutralizzano i due rigori battuti da De Trane.
Le notizie migliori, tuttavia, arrivano dall'infermeria - sì perché insieme al rientro di Federico Lapenna - mattatori di giornata sono stati Felugo e Giorgetti autori di un poker a testa ed entrambi tornati da pochi giorni a disposizione del tandem tecnico formato da Milanovic e Milakovic.
Buona prova di tutto collettivo, tra cui i tre gol di Giacoppo e Di Fulvio - che contando anche la doppietta di Figlioli e Prlainovic - vanno a concludere le marcature insieme alle reti (una a testa) di Figari e Pijetlovic alla prima quest'anno nel campionato italiano.

 
 

La Pro Recco non fatica con l'Olympiakos

 

PRO RECCO-OLYMPIAKOS 17-12 (5-3; 3-3; 6-2; 3-4)
Pro Recco:
Tempesti, Pijetlovic 1, Jokovic 3, Figlioli 3, Di Fulvio, Felugo, Giacoppo, Prlainovic 4 (1 rig.), Figari, Filipovic 2 (1 rig.), Fondelli 2, Gitto 2, Pastorino. All. Milanovic.
Olympiakos: Deligiannis, Mylonakis 1, Delakas, Vlachopoulos, Fountoulis 3 (1 rig.), Radjen, Pontikeas, Ntoskas 1, Mourikis 1, Kolomvos 1, Blai 1, Goynas 4, Galanidis. All. Vlachos.
Arbitri: Voevodin (Rus) e Vlasic (Cro).
Note. Usciti per limite di falli Pontikeas (O) nel terzo e Delakas (O), Filipovic, Giacoppo, Figari, Gitto nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Pro Recco 6/15 + 2 rigori, Olympiakos 6/12 + 3 rigori. Spettatori 600 circa.

Sori. La Pro Recco impone la propria legge tra le mura amiche di Sori e grazie a un Tempesti insuperabile - stoppa due rigori su tre - insieme a un Prlainovic in versione Super Star con quattro gol all'attivo, si impone 17 a 12 sui greci dell'Olympiakos Pireo.
Partono forte i biancocelesti e chiudono la gara nel terzo parziale (6-2) macinando gioco con qualità, virtuosismo ed eleganza tecnica.

La difesa, priva di Ivovic fermato dall'influenza, impiega qualche minuto per trovare l'assetto giusto ma quando - nel secondo tempo - Milanovic ritrova gli equilibri la Pro si rimette in carreggiata e il gioco è presto fatto.

D'altra parte Jokovic (tripletta per lui) alla vigilia l'aveva detto: "Da una buona retroguardia nasce un grande attacco". È così è stato, quando dietro la squadra si è ricomposta il gioco offensivo è arrivato da solo e il Recco ha cominciato a segnare con Fondelli, Figlioli, Gitto e con la forza fisica di Pijetlovic.
Buona la prova di Felugo al rientro dall'infortunio (naturalmente Mister Milanovic non esagera e centellina il suo impiego); ottima invece la partita di Tempesti, in assoluto il migliore in campo che non solo para praticamente ogni tiro dell'attacco greco, ma stoppa ben due rigori su tre in un momento determinante della gara. "A volte sono fortunato, a volte no", scherzerà alla fine.
Con questo match - giocato davanti al Presidente Onorario Gabriele Volpi, al Presidente Angiolino Barreca e all'ospite d'eccezione Sinisa Mihajlovic - la Pro Recco allunga sulla seconda in classifica e comincia a fare il break sulle inseguitrici che certamente non molleranno la presa.
Alla fine il Presidente Barreca chiosa: "Sono soddisfatto della gara e del risultato, oggi era importante vincere e centrare l'obiettivo era fondamentale. Adesso aspettiamo il rientro dei giocatori ancora fermi ai box per problemi fisici, spero in un loro immediato recupero".
Da segnalare la premiazione - grazie al suo ingresso nei 100 atleti italiani più rappresentativi sempre - di Eraldo Pizzo a metà della partita. Il vice Presidente ha ricevuto una targa alla carriera, è proprio il caso di dirlo, dalle mani del numero Uno della Pro.

 
 

La sfida: Sport, Benessere e Crociere, un tris per far ripartire il territorio.
Pro Recco Waterpolo 1913, MSC Crociere, Santa Benessere & Social insieme per raggiungere l'obiettivo.

 

Quello siglato tra Pro Recco e MSC Crociere non è un semplice accordo di sponsorizzazione, ma un impegno di ampie prospettive che - coinvolgendo anche la Santa Benessere & Social di Santa Margherita Ligure con la quale la Pro Recco intrattiene rapporti di collaborazione (non a caso Angiolino Barreca presiede entrambe le società) - va oltre la promozione dell'immagine e delle attività dei soggetti coinvolti, bensì si sviluppa con la progettazione di iniziative volte alla valorizzazione delle eccellenze dei territori coinvolti come quelle del Tigullio e del Golfo Paradiso.
Recco/Sori, Rapallo, Santa Margherita e Portofino diventeranno i soggetti verso i quali la "Nuova alleanza per lo Sviluppo" dedicherà particolare attenzione: la Pro Recco con la promozione di turismo sportivo internazionale, la Santa Benessere & Social con lo sviluppo di infrastrutture idonee, la MSC Crociere con la disponibilità dei propri strumenti di comunicazione e il coinvolgimento della propria clientela.
La garanzia della volontà di operare in tale direzione è, tra l'altro, rappresentata dall'ingresso nel Club Pro Recco Waterpolo's Friends di Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Crociere.
Con l'adesione al Club di Pierfrancesco Vago che, durante la partita di Champions League tra i biancocelesti e l’Olympiakos Pireaus, siederà accanto alla tessera numero 1 attribuita a Gabriele Volpi, il mondo dell'imprenditoria internazionale rafforza la sua presenza all'interno del Club che già annovera tra i propri membri - oltre a supporters di ogni età - personalità della comunicazione, dello spettacolo, dello sport e della scienza.
A Pierfrancesco Vago e' stata attribuita la Gold Card numero 19.

 
 

Mihajlovic in tribuna con l'Olympiakos aspettando Gasperini

 

La Pro Recco Waterpolo 1913 annuncia con piacere che l’allenatore della Sampdoria Sinisa Mihajlovic, legato da rapporti di amicizia con il tecnico biancoceleste della Pro Igor Milanovic, sarà presente alla partita di Coppa Campioni – in programma giovedì 15 alle ore 19 presso la piscina di Sori – contro la squadra greca dell’Olympiakos Pireo.

La società della Pro Recco ha allargato l’invito all’allenatore rossoblù Gianpiero Gasperini, con l’auspicio che anch’egli possa aderire all’evento già giovedì sera oppure in un’altra partita casalinga dei biancocelesti.

 
 

Goleada Pro Recco e tanti giovani in acqua

 

Pro Recco Waterpolo 1913 - Como Nuoto: 16-5 (6-0; 6-2; 2-1; 2-2)

Pro Recco Waterpolo 1913: Tempesti, Brasiliano, Prlainovic 2, Figlioli 2, Giorgetti 3 (1 rig.), Bassani, Giacoppo 2, Di Fulvio 1, Figari, Fondelli 1, Ivovic 3, Gitto 2, Pastorino. Allenatore: Igor Milanovic
Como Nuoto: Oliva, Foti, Krizman, Susak, Busilacchi 1, Ferraris 2, Milakovic, Jelaca, Pellegatta, Pagani, Gaffuri 1, Cesini 1, Garancini. Allenatore: Ratko Stritof
Arbitri: Collantoni e Sgarra
Superiorità numeriche: Pro Recco 4 su 7 + 2 rigori, 1 trasformato da Giorgetti e uno sbagliato da Figlioli (parato da Oliva), Como Nuoto 3 su 8; usciti per limite di falli Krizman nel terzo tempo
Spettatori: 200 circa

Sori. Sabato di gol per la Pro Recco di Igor Milanovic che archivia la pratica Como Nuoto con un severo 16-5.

Pronti via e la Pro si porta subito avanti di tre lunghezze grazie alla media di un gol al minuto. La prima rete del 2015 dei biancocelesti reca la firma di Aleksandar Ivovic, mentre le restanti due (insieme al 4-0 di Figlioli su palombella) sono di Fondelli e Prlainovic. Ma non c’è tregua per la retroguardia lariana perché la Pro è davvero scatenata e in superiorità numerica si porta sul 5 a 0 grazie alla trasformazione di Gitto. A fare cifra tonda ci pensa Alex Giorgetti che segna il gol numero sei.

Nel secondo tempo il Como fa di tutto per tenere la scia e il ritmo dei biancocelesti ma il risultato non cambia: la Pro schiaccia e dal 6-0 del primo si arriva a metà del secondo con un parziale di 10-2. Giacoppo quindi Prlainovic, poi ancora Giacoppo e Ivovic a segnare e andando a infierire sulla difesa lombarda in cui Paolo Oliva più volte mostra qualità e capacità andando a parare le “bordate” delle bocche da fuoco dirette da Igor Milanovic.

I gol lombardi portano, dall’altra parte, la firma di Gaffuri in superiorità numerica e di Davide Cesini a uomini pari che con un tiro davvero di rara precisione va a incastonare la sfera nel “sette” difeso da Tempesti.

I padroni di casa però non rallentano o mollano la presa, il 13 a 2 esce dalle mani di Francesco Di Fulvio in superiorità numerica.

Oliva fa gli straordinari tra i pali, ma nulla può quando Pietro Figlioli impugna e scaglia una sassata alla velocità della luce che sorprende il numero uno comasco: è il 14 a 2.

Ma l’estremo difensore lariano - solo d’adozione (le sue origini sono genovesi perché cresciuto nel Vallescrivia di Paolo Venturelli) - si ripaga con gli interessi andando a neutralizzare un tiro da rigore dello stesso Figlioli.

Il terzo tempo si conclude con il risultato di 14-3 in favore della Pro Recco.

L’ultimo set si apre ancora con una rete dei padroni di casa: in controfuga Figlioli libera Gitto che da distanza ravvicinata brucia Oliva per il 15-3; mentre dall’altra parte è Ferraris ad andare a segnare il quarto gol di marca lombarda.

A tre minuti dalla fine del tempo Igor Milanovic manda in acqua “il veterano” Bassani (’99) e Brasiliano classe 1995.

C’è ancora tempo per assistere a due gol: il primo a uomo in più firmato Ferraris e il secondo per il Recco a opera di Aleksandar Ivovic dalla distanza.

Archiviata la partita contro il Como, in questo momento, la concentrazione e la mente è tutta rivolta a giovedì 15 alle ore 19, quando la Pro Recco Waterpolo 1913 affronterà l’Olympiacos Pireo - tra le mura amiche di Sori - nella gara valevole per la qualificazione alla Final Six di Champions League.

Queste le parole del giovane Enrico Brasiliano: “E’ sempre una grande emozione. Sono contento e per me è un onore arrivare a giocare, alla mia età, in una squadra come questa. Mister Milanovic è un allenatore che guarda molto al vivaio e questo tiene me e tutti i miei compagni sulla corda, dandoci motivazione e voglia di allenarci sempre al meglio”.

 
 

Paolo Garimberti biancoceleste, per lui la tessera numero 7

 

È notizia fresca, di ieri, dell'ingresso nel PRO RECCO WATERPOLO'S FRIENDS di diversi recchesi.

Ma non c'è un attimo di tregua per i timbri e le penne del club: sì perché è la tessera numero 7 a essere vidimata e a essere consegnata a Paolo Garimberti, presidente del J-museum (il museo della Juventus), giornalista.

La tessera scelta dalla stesso Garimberti è la sette, proprio la cifra che portava sulla schiena quando giocava a calcio nell'Entella con il ruolo di ala destra.
Questa la battuta del Presidente della Pro Recco Angelo Barreca: "Ho conosciuto Paolo nel 1974 a Mosca, lui corrispondente per la Stampa io - laureato in giurisprudenza - studioso di normative legislative internazionali; allora mi colpirono due aspetti dell'ottimo giornalista: un suo armadio di casa pieno di spaghetti e la sua passione per lo sport, la pallanuoto e la Pro Recco compresa".

E lo stesso Garimberti non smentisce, anzi: "È proprio così, ho sempre seguito la pallanuoto come tifoso della Pro sin dai tempi in cui in piscina i fratelli Eraldo e Piero Pizzo erano (e sono tutt'ora) nel ghota della WaterPolo mondiale. Ringrazio l'amico Angiolino per l'invito da me accolto con entusiasmo e saluto il mio amico Maurizio Felugo, grande campione" e tifoso bianconero.

 
 

Club e recchesi, binomio indissolubile

 

Il "CLUB FRIENDS WATERPOLO PRO RECCO" ha al suo interno tanti nomi importanti dello Sport, dello spettacolo e del cinema come gli ultimi annunciati proprio ieri.

Ma il vero cuore pulsante del club sono i tifosi e soprattutto i recchesi, coloro che vivono la città e seguono la squadra tutti i giorni dell'anno.

Ed è proprio per questo motivo che i nuovi affiliati hanno legami o sono cresciuti all'ombra della Torretta: Vincenzo e Davide Femia, Walter Zampaloni, Gianluca Secchi, Alfonso Iacoucci, Roberto Lari, Adriano Vescina, Stefano e Sergio Kratochwila.

Sono proprio loro gli ultimi iscritti al CLUB FRIENDS WATERPOLO PRO RECCO.

E a loro, considerato l'attaccamento alla squadra, è stata consegnata la Supporter Card, proprio come tutti quegli altri tifosi che in casa o in trasferta, da vicino o da lontano fanno il tifo per i colori biancocelesti.
Promozione del Territorio e dello Sport: al centro del mirino del club gli obiettivi non si spostano.
"Sono felice che anche il territorio risponda positivamente alla nostra iniziativa" - ha detto il Presidente Angelo Barreca.

 
 

Club Pro Recco, c'è aria di novità

 

Continua l'affiliazione di nuovi soci al club biancoceleste. La prima novità riguarda proprio il nome del "circolo" che con il nuovo anno cambierà in "CLUB FRIENDS WATERPOLO PRO RECCO".

Ma le bombe di mercato, questa volta non pallanuotistico, non si fermano qui.
Sì perché dopo Messi, Pedersoli e gli ultimi ingressi di Chiambretti, Fazio e Kessisoglu ecco le tessere numero 5 e numero 100: i titolari sono nomi altisonanti e nel proprio settore di calibro internazionale - proprio come le altre GoldCard - come Flavio Briatore e Lucio Presta.
Briatore (imprenditore, manager di Formula 1 e uomo copertina) ha scelto la 5, mentre Lucio Presta, il manager di molti volti dello spettacolo, ha optato per la 100.
L'avvicinamento dei due alla società biancoceleste e a tutti i tifosi della Pro Recco è opera dell'incontro e dell'amicizia del Patron Gabriele Volpi. I tre stanno infatti passando insieme le festività natalizie nel Billionaire di Malindi. La passione per la pallanuoto da parte della Tessera numero 1 del club Gabriele Volpi, dunque, è sempre così forte da non poter fare a meno di tenere costantemente rivolto il proprio pensiero alla pallanuoto. Tanto che, anche seduto ai tavoli del celebre locale in Kenia, ha portato all'ombra della Torretta altri due nomi di così importante caratura.
Continua dunque la campagna di sponsorizzazione e di promozione del territorio e della pallanuoto da parte della Pro Recco e orchestrata e diretta dal Patron Volpi e dal Presidente Angelo Barreca che così conclude: "Dopo il soddisfacente e positivo avvio post costituzione del "CLUB FRIENDS WATERPOLO PRO RECCO" (che conta oggi più di mille soci tra tifosi, amici e Vip), partiremo presto con la formazione di veri e propri Circoli Pro Recco in vari parti d'Italia".

 
 

Pro Recco Waterpolo Club, che colpi!

 

Ben si sa quanto la città di Recco sia famosa per i fuochi d’artificio che ogni 8 settembre dell’anno animano il borgo rivierasco di curiosi e appassionati da parte di tutta la Liguria. Ma questa volta a fare i botti di Capodanno – è proprio il caso di dirlo – è stata proprio la Pro Recco Waterpolo 1913.

La società presieduta da Angiolino Barreca comunica l’ingresso di tre veri pezzi da novanta all’interno del Club ufficiale. I primi sono stati Messi, Pedersoli e la regina del ghiaccio Carolina Kostner: adesso è il turno di Piero Chiambretti, Fabio Fazio e Paolo Kessisoglu associarsi alla società più titolata d’Italia. La risposta da parte delle tre punte di diamante dello Spettacolo italiano è stata immediata e decisamente entusiastica.

Il poliedrico conduttore torinese Piero Chiambretti, al quale è stata destinata la tessera 1906 - anno di fondazione del Mitico Torino, squadra per cui fa il tifo da sempre – ha risposto immediatamente: «Sono onorato di essere uno dei fusti della Pro Recco».

Fabio Fazio è legato alla pallanuoto a stretto filo, considerato che il padre della moglie Gioia è stato uno dei fondatori proprio di quel Savona che da sempre è protagonista di sfide memorabili con la Pro Recco; quale tessera più azzeccata se non la 128, ovvero 12 agosto (1946) come il giorno della fondazione della sua amata Sampdoria.

E se si parla di colori blucerchiati non si possono di certo tralasciare quelli rossoblù. Ed ecco l’ultimo dei tre associati: Paolo Kessisoglu. Attore, comico e conduttore storicamente genoano e figlio di Pietro Kessisoglu, per molti anni presidente del coordinamento club genoani. All’artista di casa nostra viene assegnata la card numero 1000.

Questa la battuta conclusiva del Presidente Angiolino Barreca: «Abbiamo trovato un modo alternativo, simpatico e se vogliamo mediatico per far conoscere uno sport come il nostro che incarna valori importanti e che anche grazie ai tanti successi avvicina i giovani a una realtà sociale pulita e seria».