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Carlo Pedersoli riceve la tessera numero 595

 

La Pro Recco Waterpolo 1913 comunica che il Presidente Angelo Barreca ha consegnato la tessera numero 595 a Carlo Pedersoli, alias Bud Spencer. Il presidente Barreca ha poi donato all'attore il gagliardetto della società firmato da tutti i giocatori insieme a una targa in legno massello con il logo della squadra biancoceleste.

 
 

Con i debiti scongiuri

 

 

 
 

La Pro Recco vince a Napoli

 

Dopo la vittoria convincente in Coppa Campioni di mercoledì contro il Mladost a Zagabria, la Pro non fa in tempo a rientrare su Recco che si vede già impegnata a Napoli contro la Canottieri. Il risultato finale è quello dei pronostici, con i biancocelesti che vanno a vincere per 20-6 in terra partenopea. Mister Milanovic continua a professare la propria fede, come in Coppa così in Campionato: la filosofia dell’allenatore serbo è quella del pressing a tutto campo per soffocare le manovre avversarie e ripartire rapidi in controfuga. A Napoli Andrija Prlainovic fa segnare 5 volte il proprio nome sul verbale degli arbitri, seguito a ruota dal poker di Francesco Di Fulvio, dalla tripletta da Niccolò Figari e Ivovic. A segno anche Massimo Giacoppo con due reti e un gol a testa per Gitto e Lapenna. Il programma della settimana prevede la squadra “divisa” sui diversi campi europei a causa delle convocazioni dei giocatori recchelini con le rispettive nazionali per le gare di World League; mentre il prossimo appuntamento in vasca è fissato per venerdì e sabato, quando i biancocelesti saranno impegnati nella seconda fase della Coppa Italia. La Pro Recco dovrà vedersela con la Savona, Sport Management Verona e i padroni di casa della S.S. Lazio.

 
 

HAVK Mladost - Pro Recco Waterpolo 1913 5-9

 

HAVK Mladost - Pro Recco Waterpolo 1913: 5 - 9 (3-4; 0-3; 1-1; 1-1)

HAVK Mladost Pavic, Bukic 1, Milakovic, Loncar, Dasic, Lozina 2, Capan, Buha, Pavicic, Zivkovic, Vukicevic 2, Basic, Marcelic. Allenatore: Vjekoslav Kobescak

Pro Recco Waterpolo 1913 Tempesti, Lapenna 1, Jokovic 1, Figlioli, Di Fulvio, Felugo, Fondelli, Prlainovic 3 (1 rig.), Figari 1, Pijetlovic 3, Ivovic, Gitto, Pastorino. Allenatore: Igor Milanovic

Arbitri: Spiegel (Ger) e Vogel (Hun)
Delegato Len: Moliner A. (Esp)
Superiorità numeriche: HAVK Mladost: 4 su 10 + 1 rigore trasformato da Vukicevic + 1 rigore parato da Tempesti; Pro Recco Waterpolo 1913: 4 su 11 + 1 rigore trasformato da Prlainovic Zagabria.

Come volevasi dimostrare. La Pro Recco con la forza del gruppo, l’unità di intenti e le azioni corali supera un coriaceo HAVK Mladost con il risultato di 9-5 passando il turno senza particolari problemi. I biancocelesti vanno via subito con il punteggio e, una volta messa la testa avanti, non fanno altro che continuare ad allungare e a gestire il vantaggio con tranquillità. Ad aprire le danze, con forza e determinazione è Dusko Pijetlovic: il centroboa numero 10 rimedia prima un fallo dai cinque metri che trasforma con un destro di balistica precisione, va poi a siglare il raddoppio dopo aver conquistato l’espulsione. E mentre il Mladost prova una timida reazione grazie a un rigore trasformato dal solito Vukicevic, ci pensa Maro Jokovic a ristabilire il vantaggio sul + 2 per la Pro Recco. Ma i croati sono tutt’altro che rassegnati, nuotano veloce, attaccano in inferiorità numerica e giocano a pressing a uomini pari. Il primo tempo rischia di impattarsi sul 3 a 3 se non fosse per l’ennesima espulsione conquistata da Pijetlovic e trasformata questa volta da Prlainovic; il tabellone del primo parziale fa segnare 3 a 4 in favore dei biancocelesti. Nella seconda ripresa va allo scatto sulla palla Figlioli e, neanche a dirlo, la fa sua; il Mladost, riconosciuto la strapotere in acqua dei centroboa recchelini fa una scelta: passa a zona e lascia il tiro da posizione 2, madornale errore, soprattutto quando da quella posizione può scoccare i propri dardi Niccolò Figari. Alla prima occasione il numero 9 infila Pavic dalla distanza e su un tiro di Felugo - sempre da mano sbagliata - Federico Lapenna ribatte in porta da distanza ravvicinata: è il 6 a 3. Ad allungare ancora le distanze ci pensa ancora Pijetlovic, da pochi metri, dopo un assist di pregevole fattura lasciato partire dalle mani di Niccolò Figari, rete che manda al riposo lungo la Pro Recco con quattro lunghezze di vantaggio. Nel terzo tempo Prlainovic trasforma il rigore del +5, ma Vukicevic a uomo in più si rivela ancora una volta attaccante dal destro insidioso e infila Tempesti per l’8 a 4; anche se da qui in poi il portierone di casa recchelina decide di abbassare la serranda - proprio come fatto durante il secondo set - e di non lasciare passare neanche una sfera mantenendo inviolata la propria porta e andando a respingere la massima punizione battuta da Vukicevic. Si va al quarto e ultimo tempo con la Pro Recco in vantaggio di quattro reti e la qualificazione praticamente in tasca; i biancocelesti controllano gli avversari mantenendoli a distanza e senza rischiare azzardi in avanti. Alla fine finisce 9 a 5, con i biancocelesti che vanno a staccare il biglietto per il turno successivo.

Questo il commento di Igor Milanovic a fine gara: "Voglio fare i complimenti ai miei ragazzi che hanno dimostrato grande voglia. Quando abbiamo tralasciato il nostro sistema di gioco abbiamo un po’ zoppicato, proprio come all’andata, oggi ho visto un’ottima difesa anche se in alcuni frangenti ci siamo deconcentrati e il Mladost ci ha puniti. Posso dire di essere molto soddisfatto da alcuni punti di vista, ma meno per altri: per esempio quello psicologico, non dobbiamo avere cali di concentrazione. Sono sicuro, tuttavia, che tutti insieme impareremo dai nostri sbagli e miglioreremo in fretta".

 
 

Pro Recco, tutto facile con la Lazio, in acqua il giovane Bassani

 

Pro Recco 1913 - S.S. Lazio Nuoto: 19 - 5

Pro Recco Waterpolo 1913: Tempesti, Lapenna, Prlainovic 2, Figlioli 3 (1 rig), Bassani, Felugo 1, Giacoppo 1, Di Fulvio 1, Figari 4, Fondelli 3, Ivovic 3, Gitto, Pastorino. Allenatore: Igor Milanovic S.S.
Lazio Nuoto: Vespa, Samuels, Di Rocco, Africano, Gianni 1, Colosimo, Cannella, Vittorioso 2, Leporale 1, Calcaterra, Maddaluno 1, Sacco, Correggia. Allenatore: Pierluigi Formiconi

Arbitri: Ceccarelli di Firenze e Romolini di Sesto Fiorentino
Superiorità numeriche: Pro Recco: 1 rigore trasformato da Figlioli + 1 rigore fallito da Figlioli (palo); S.S. Lazio 2 su 8; nessuno uscito per limite di falli Sori.

Finisce secondo i pronostici la partita tra le due formazioni biancocelesti: la Pro Recco si aggiudica l’incontro con un rotondo 19 - 5. In tribuna, seduti al fianco del Presidente Angiolino Barreca, c’erano Matteo Aicardi, Alex Giorgetti (infortunatosi durante il collegiale con la Nazionale di Sandro Campagna) e Filip Filipovic. Parte forte la formazione allenata da Igor Milanovic assestando un severo 5 a 1 che lascia barcollante una Lazio che vanta tra le proprie fila un ex illustre come Alessandro Calcaterra. Ma neanche il numero 10 capitolino - applaudito dai tifosi per i suoi gloriosi trascorsi con la Pro - nulla può contro la serrata retroguardia ligure.

Anche nel secondo tempo poco cambia, mentre è doveroso - e un piacere -segnalare l’ingresso in acqua e il conseguente esordio in serie A1, a quindici anni suonati, di Gabriele Bassani: centrovasca classe ’99 proveniente dal vivaio recchelino. Mister Milanovic dà fiducia al giovane biancoceleste che lo ripaga con nuoto e sacrificio offrendo quella che le firme dei quotidiani sportivi definiscono “Quantità”: proprio ciò che chiede il tecnico serbo alla proprie nuove leve. Il terzo set parte con il Recco in vantaggio per 10-3 sulla squadra allenata da Formiconi e i liguri non fanno altro che controllare gli avversari e tenerli a distanza, tanto da andare a chiudere il penultimo parziale sul 12 a 4. Dell’esordio di Bassani si è già detto, così come della “Quantità”; ma il giovane recchese tira fuori due palombe di pregevole fattura che per un soffio non si infilano alle spalle di Vespa. Il quarto scivola in sordina con poche emozioni andando a bloccare il tabellone della piscina di Sori sul risultato di 19 a 5 con la corona del top scorer sul capo di Niccolò Figari, poker per lui..

Il prossimo appuntamento, adesso, è fissato per mercoledì quando la Pro Recco incontrerà a Zagabria le “Rane” del Mladost.

 
 
 

Carlo Pedersoli entra a far parte del Club Pro Recco Waterpolo con la tessera 595

 

Tessera numero 595 – o meglio 59’’5 – una combinazione di numeri che per il Bud Spencer nazionale hanno un valore davvero importante: il tempo con il quale ha impresso a caratteri indelebili il proprio nome nella storia del Nuoto e dello Sport. Carlo Pedersoli, il Bud Spencer che tutti conoscono per le interpretazioni in film che hanno fatto epoca come Trinità, Anche gli angeli mangiano fagioli o Bulldozer, è stato il primo italiano ad abbattere il muro del minuto netto nel 1950 a Salsomaggiore.

La tessera del club numero 595, dunque, non poteva essere altro che la sua. Una sorta di regalo, in occasione dell’ottantacinquesimo compleanno dell’attore-sportivo, festeggiato il 31 ottobre scorso.

Dopo Lionel Messi e la “1010” un’altra icona – questo volta del mondo dello spettacolo ma certamente anche dello Sport – entra a far parte della Famiglia della Pro Recco aderendo al Club.

Queste le parole di Carlo Pedersoli: «Per me è un grande piacere, ma soprattutto un onore entrare a far parte del club di una delle squadre sportive più titolate di tutti i tempi. I miei ricordi di atleta sono indelebili nella memoria, così come le partite giocate nei porticcioli della Liguria. Ci tengo a ringraziare tutta la Società per aver pensato a me e avermi fatto davvero un bel regalo per il mio 85 esimo compleanno. Infine mando il mio saluto a Eraldo Pizzo, vero numero uno».

 
 

La Nazionale a Recco in collegiale con la Pro, mentre il CT Campagna “spinge” per Punta S.Anna

 

La Pro Recco Waterpolo 1913 comunica che fino a domani mattina, prima dello “sciogliete le righe” del cittì, la formazione allenata da Igor Milanovic sosterrà un’amichevole (insieme alle quattro disputate tra ieri e oggi) contro la Nazionale italiana di Sandro Campagna. Una tre giorni intensa, fatta di pallanuoto dal profumo internazionale e dalla spettacolarità delle azioni regalata dai giocatori in vasca.

Questa mattina poi, il Commissario Tecnico Campagna - accompagnato dal Presidente della Pro Recco Angiolino Barreca, dal vice Presidente Eraldo Pizzo e dal Ds Mino Marsili - ha incontrato il sindaco di Recco Dario Capurro. Argomento portante e filo conduttore della conversazione è stato - ovviamente - Punta Sant’Anna e il rifacimento stesso della storica vasca che ha visto trionfare i colori biancocelesti, consentendo a campioni del calibro di Lavoratori, Pizzo, Alberani (e negli ultimi anni Vujasinovic e molti altri) di imprimere a caratteri cubitali il proprio nome tra le pagine della Storia della pallanuoto.

Prima nell’atrio del palazzo comunale il Presidente Angiolino Barreca ha presentato il progetto - riprodotto in un plastico e custodito proprio all’interno del Municipio - spiegando le idee, le innovazioni e le iniziative che la “nuova” Punta Sant’Anna porterebbe a Recco e a una buona parte del Levante, dopodiché - nella Sala del Consiglio - è stato lo stesso Campagna a incalzare il sindaco Capurro per accelerare i tempi il più possibile sperando, ha concluso il Ct. E lo stesso Dario Capurro non si è tirato indietro confermando tutte le intenzioni e la buona volontà di ultimare il progetto per dare il via libero definitivo ai lavori. Infine il passaggio di testimone, con tanto di lezione sugli spari dei fuochi d'artificio dell'assessore Valentina Grazioli.

Il primo cittadino ha donato a Sandro Campagna quello che può essere identificato tranquillamente come simbolo della città: il “Mascolo”, ovvero lo strumento con cui ogni 8 settembre Recco si trasforma nella capitale dei giochi pirotecnici. Per domattina, intorno alle ore 10, è prevista l’ultima gara amichevole tra la Pro Recco e la Nazionale italiana, naturalmente a porte aperte.