GMG Pro Recco- C.N.Sabadell 9-8
(4-2; 2-3; 1-0: 0-2; pts 1-0; sts 1-1)
GMG Pro Recco: Gigli, Abbate, Cotti, Kisteleki 2, Queirolo 3, Cordaro, Maggi, Begin, De Benigno, Rambaldi, Bianconi 3, Frassinetti (cap) 1, Dravucz. All. Riccardo Tempestini.
C.N.Sabadell: Ester, Ortriz, Lloret 1, Mora, Espar, Pareja 1, Abellan, Garcia 5, Pena, Recio 1, Domenech (cap), Forca, Sanchez. All. Ignasi Giuiu.
Arbitri: Savinovic (CRO) Stavropulos (GRE)
Delegati: Lonzi (ITA), Toygarli (TUR)
Spettatori: 400 circa
Superiorità numeriche: Pro Recco 0 su 4, Sabadell 2 su 8
Espulsioni definitive: Ortiz al 2.33 del q.t. per limite di falli.
Parte subito forte il Sabadell con tiro vincente di Pena dopo meno di 30 secondi. La GMG Pro Recco pareggia subito dopo con Roberta Bianconi su tiro di rigore concesso per fallo grave di Marta Recio conquistato dalla Frassinetti, al centro. Innesta il turbo Dora Kisteleki che segna il 2-1. Il pareggio momentaneo è di Maica Garcia, con un primo miracolo di Gigli che ribatte il primo tiro di Pena ma nulla può sulla successiva ribattuta in rete. Segna ancora la Kisteleki con tiro incrociato il 3-2, poi il 4-2 con il gol più bello in seguito a triangolo Maggi, Abate, Queirolo: la rapallina è smarcata e segna senza difficoltà.
Seconda frazione che si apre con un bel gol di Garcia, ancora lei, in superiorità, mentre nel pozzetto stava Elena Maggi. Due rigori consecutivi, uno per parte, danno alla Pro prima il vantaggio di +2, poi il vantaggio semplice. Segnano Bianconi e e Pareja. La Quierolo segna il 6-4, ma la solita Garcia riduce ancora, siamo sul 6-5 al termine di un secondo combattutissimo tempo, come del resto tutta la gara.
Sofferto, il terzo tempo, che produce il risultato parziale di 1-0. Lo segna Roberta Bianconi si tiro di rigore concesso per un gallo grave di Lloret. C'è ancora un rigore con il quale la squadra di Tempestini potrebbe allungare. Cambia l'esecutore, Johanne Begin, che si fa parare il tiro.
La Pro Recco inizia l'ultimo quarto con un'altra grande occasione per allungare. Fallo grave di Garcia ed ancora un tiro di rigore per le ragazze di Temestini (il quinto) .Anche Roberta Bianconi, dopo al Begin poco prima ,se lo fa parare. Ne approfittano le catalane. La solita Garcia sfrutta una superiorità numerica per espulsione di Giulia Rambaldi ed è il 7-6. Incredibilmente la Pro Recco sbaglia ancora un tiro di rigore (il suo terzo consecutivo, di 6 concessi). Cambia l'esecutore (Kisteleki), ma Ester è ancora brava a parare. La penalità era di Ortiz che al suo terzo fallo grave guadagna gli spogliatoi a 2.33". Pro Recco vicina al +2, palo della Rambaldi e, sul rovesciamento di fronte, Cotti prende espulsione: traversa di Pena qualche secondo dopo lo scadere dei 20". Dopo tre quarti di partita le gialloblu agguantano il pareggio. E' brava la Garcia (5 centri personali in totale) e gelare la Gigli in beduina. Subito dopo il centroboa catalano è a tu per tu con la Gigli, miracolo del portiere, autrice di una gara super: a 6 secondi dal temine Bianconi ha la palla buona da posizione 5, troppo incrociato il tiro, para Ester e si va ai supplementari.
Si gioca con grande tensione, ogni azione può essere quella definitiva. L'occasione è per Begin, che a schizzo coglie la traversa a portiere battuto. Poi la stessa serve un minuto dopo in verticale la Frassinetti che segna un gol importante (il primo suo) e strepitoso: beduina dal basso all'alto in posizione classica di centro boa, traversa e rete dietro la testa di Ester. Il secondo extra time si apre con il subitaneo pareggio delle spagnole: è Lloret a sorprendere la Gigli sul primo palo. Mancano 52 secondi al termine, la Pro si porta in avanti con tutte le effettive. Elisa Queirolo dal perimetro prova, finta, tira fuori tutta la forza che ha, fulminando la Ester, 9-8. Subito dopo al Gigli dice di no a Recio e la squadra biancoceleste gestisce gli ultimi secondi. Passano tutti le la GMG Pro Recco in una piscina infuocata vince la Supercoppa con il suspence degno della regia di Hitchokc.
Le dichiarazioni di Tempestini:
"Anche se è venuta un po' presto nella stagione questa vittoria ci riempie di gioia. Siamo molti volti nuovi, stiamo lavorando per obiettivi futuri e più lontani, quindi avevamo paura che la gara arrivasse in un momento un po' precoce. Abbiamo avuto la possibilità di chiudere la partita più volte prima dell'arrivo ai supplementari, sbagliare tre rigori porta qualche strascico, ma siamo stati bravi a superare questo momento. Sono contento perché ho creduto in questo progetto e ci credo sempre di più.
Penso inoltre che questa vittoria, essendo figlia diretta della Len dello scorso anno, debba essere condivisa con i protagonisti della galoppata della stagione passata, Mario Sinatra, l’allenatore, e le giocatrici che che non fanno parte della squadra quest’anno, la D’Amico, l’ungherese Ghyore, la Criscuolo. A tutti loro va un pensiero ed un ringraziamento ed è come se fossero qui a festeggiare con noi...".
Le dichiarazioni del capitano, Teresa Frassinetti:
"Si, ho segnato un gol importane, ma io sono nessuno senza le mie compagne. Mi rendo conto che siamo una squadra, in tutti i sensi. 6 rigori a favore, è vero, sono tanti, ma mi hanno insegnato che, quando ci sono, si fischiano tutti. Le spagnole sono una gran bella squadra e il fatto che la partita sia stata così combattuta ci rende ancora più felici. Tanta gente, in vasca, siamo la novità, ma siamo anche le ragazze di tutti i giorni, che facciamo sacrifici e restiamo modeste. Dedico la vittoria a mio papà".
Le dichiarazioni del responsabile, Alessandro Martini:
"Impossibile effettuare un paragone fra la Coppa Len e la Supercoppa. Non ha importanza se quella era gialloblu ed era targata Rapallo Nuoto e questa biancoceleste e targata Pro Recco. Spero che sia la prima di una lunga serie".
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