Tutto ciò che ha a che fare con la disfunzione erettile è considerato un mito sociale di cui la maggior parte delle persone non vogliono parlare. Preferirebbero trovare uno stretto confidente per rivelare il loro stato con la speranza di trovare soluzioni istantanee e mantenere il segreto. Quello che non riescono a capire e ' che ED https://farmacia-senzaricetta.it/ non ha niente a che fare con le loro decisioni personali. Infatti, questa condizione può interferire con la vostra autostima se non è correttamente affrontato in modo da evitare di esplorare la vostra abilità sessuale. Fortunatamente, questa situazione può essere invertito grazie a diverse invenzioni scientifiche, tra cui la chirurgia o farmaci. Anche se la chirurgia è rimedio a lungo termine, la maggior parte delle persone preferirebbe andare per Cialis pillole orali in quanto sono ugualmente efficaci e convenienti.

GIGANTI D’ITALIA

I gol di Pro Recco – Canottieri Napoli
20 Maggio 2017
La gioia di Felugo, Vujasinovic e Tempesti per il 31° Tricolore
20 Maggio 2017
NEWS - ARTICOLI

Lo Scudetto numero 31

Più forte di tutti: la Pro Recco è campione d'Italia per la trentunesima volta, la dodicesima consecutiva. Dominio in vasca, 13-6 al Brescia, e delirio al suono dell'ultima sirena: Torino è biancoceleste grazie ad una prova di forza dei ragazzi di Vujasinovic, capaci di sorreggere il peso della pressione e condurre una gara perfetta, magistralmente preparata dal coach serbo. D'altronde quella assemblata in estate dal presidente Felugo è una squadra di "giganti", che alle parole preferisce i trofei e per questi lavora tutto l'anno.
LA GARA - Per la sesta volta consecutiva la finale mette di fronte Pro Recco e Brescia. Vujasinovic ritrova Tempesti tra i pali e opera due cambi rispetto alla gara di ieri: nei tredici ci sono Di Fulvio e Alesiani al posto di Bruni e Di Somma.
Pro Recco subito in palla: Aicardi si gira e segna dopo un giro di lancetta. Reazione Brescia con Ubovic che sfrutta la prima superiorità e gonfia la rete. Dall'altra parte è Bodegas a capitalizzare i venti secondi di Paskovic nel pozzetto. Più due Pro Recco a 100 secondi dalla prima sirena con Mandic a esplodere il sinistro da posizione 3. Biancocelesti in totale dominio della gara: Figlioli si procura un rigore, Sukno non sbaglia. A sei secondi dalla fine del primo tempo, però, Muslim al centro con l'uomo in più riporta i lombardi in partita. Si riparte e l'incursione di Figari, con l'uomo in più, non dà scampo a Del Lungo. Ottanta secondi più tardi è Paskovic a ottimizzare l'espulsione di Bodegas. Superiorità Pro Recco e 6-3 con la sentenza di Sukno che in diagonale fa esplodere i tifosi. Tempesti e compagni sono in totale controllo e così arriva anche il più quattro: Del Lungo in libera uscita, Mandic lo scherza con una palombella da far vedere ai ragazzi del settore giovanile. A dieci secondi dal cambio campo arriva il 7-4 firmato Bertoli, al centro, con l'uomo in più.
Terzo tempo che si apre come era finito il secondo: ancora Bertoli per il 7-5. Brescia a meno uno con Christian Presciutti che sfrutta l'ennesima espulsione temporanea decretata dagli arbitri. Vujasinovic schiarisce le idee, infonde sicurezza alla squadra e il tap in Di Fulvio fa respirare i campioni in carica per l'8-6 che conduce la Pro agli ultimi otto minuti del match.
Prima azione e Ivovic, con l'uomo in più, scarica un destro imparabile che vale il +3. Apoteosi Pro Recco, il Brescia finisce la benzina e Figlioli, Ivovic e Bodegas assestano il montante decisivo: a tre dalla fine i biancocelesti doppiano i lombardi, al Palazzo del Nuoto è 12-6 e la festa è già cominciata. C'è gloria anche per Sukno, con una tripletta da fenomeno che chiude i giochi sul 13-6. Gli artigli sullo Scudetto sono quelli della Pro Recco.

Per il tabellino clicca QUI