Tutto ciò che ha a che fare con la disfunzione erettile è considerato un mito sociale di cui la maggior parte delle persone non vogliono parlare. Preferirebbero trovare uno stretto confidente per rivelare il loro stato con la speranza di trovare soluzioni istantanee e mantenere il segreto. Quello che non riescono a capire e ' che ED https://farmacia-senzaricetta.it/ non ha niente a che fare con le loro decisioni personali. Infatti, questa condizione può interferire con la vostra autostima se non è correttamente affrontato in modo da evitare di esplorare la vostra abilità sessuale. Fortunatamente, questa situazione può essere invertito grazie a diverse invenzioni scientifiche, tra cui la chirurgia o farmaci. Anche se la chirurgia è rimedio a lungo termine, la maggior parte delle persone preferirebbe andare per Cialis pillole orali in quanto sono ugualmente efficaci e convenienti.

Final 8, l’Olympiakos ci sbarra ancora la strada per la coppa

Final 8, un po’ di fatica ma siamo in semifinale!
6 Giugno 2019
Felugo: “Accettiamo il verdetto, non giudichiamo la squadra da una gara”
7 Giugno 2019
NEWS - ARTICOLI

È ancora l’Olympiakos a sbarrare la strada per la Champions League alla Pro Recco. Ad Hannover, in semifinale, i campioni in carica vincono 11-12 con una rete a 38 secondi dalla fine di Genidounias dopo che i biancocelesti, sempre in rincorsa, avevano rimontato tre gol nell’ultimo tempo.
L’avvio dei biancocelesti è un’illusione. Vantaggio alla prima azione: con Mourikis nel pozzetto, il giro palla premia Ivovic che da due passi supera Pavic. La reazione dei campioni in carica è veemente ed è un cazzotto che fa malissimo: Skoumpakis e Buslije prendono l’incrocio e ribaltano il punteggio, l’alzo e tiro di Kakaris e il gol in superiorità di Genidounias mandano la squadra di Vlachos sull’1-4. Un blackout che dura cinque minuti, finché Echenique, in superiorità, prova a riaccendere la luce. Gioia effimera, perché Fountoulis da posizione 3 indovina l’angolino alla sinistra di Bijac e riporta i suoi sul +3 sfruttando la seconda superiorità. Uomo in più che premia anche la Pro Recco: Bukic fa il 3-5 con Buslje nel pozzetto, punteggio con cui si chiude il primo quarto.
Rudic scuote i suoi e Ivovic su rigore, dopo un minuto, riporta i biancocelesti a vedere la targa dei greci. Per poco però, perché l’Olympiakos si porta sul 4-7 grazie all’alzo e tiro di Fountoulis e al gol di Obradovic al centro con l’uomo in più. Il croato va subito nel pozzetto e il suo connazionale, Dobud, a 100 secondi dalla fine, tocca al volo sotto misura l’assist al bacio di Velotto. È una rincorsa continua e i greci allungano ancora: Fountoulis, in doppia superiorità, batte Bijac con una palombella ravvicinata. Animi tesi che seguono al gol greco e a farne le spese è Figari che finisce anzitempo la gara. Tensione che sveglia i biancocelesti e Di Fulvio, al primo tiro vincente ad uomini pari, sigla il 6-8 che porta le squadre all’intervallo lungo.
La Pro Recco riprende il match in meno di due minuti capitalizzando due superiorità: Mandic e Di Fulvio regalano l’8-8. Ma come nei primi due tempi, è solo gioia effimera. I greci vanno ancora sul +2 con Obradovic in beduina e Gounas da posizione 5. Passivo che diventa pesantissimo, 8-11, quando Mylonakis con tre uomini della Pro Recco espulsi da Naumov, batte agevolmente Bijac. L’arbitro russo non tiene più la gara ed espelle definitivamente Di Fulvio e Obradovic, seguiti poi da Mylonakis. Fioccano i rossi, ma di gol non se ne vedono più fino alla sirena.
Ultimi otto minuti che si aprono come i precedenti 24: con la rete della Pro Recco, la seconda di Bukic bravo a inserirsi. Poi più nulla per 5 minuti, finché Ivovic in superiorità manda la squadra di Rudic ad un’incollatura dai biancorossi. A due minuti e dieci secondi dalla sirena ecco il pareggio: Aicardi difende la palla e insacca per l’11-11. BIjac mura Buslje e annulla l’ennesima superiorità greca, Filipovic sbatte su Pavic poi Genidounias trova il diagonale vincente a 38 secondi dal gong. La pistola dei biancocelesti spara a salve nell’ultima azione: a fare festa sono ancora i greci.
“All’inizio abbiamo subito troppi gol facili, poi abbiamo fatto di tutto per recuperare la gara – afferma mister Rudic -. Una volta raggiunto il pareggio abbiamo preso una rete sfortunata, ma l’Olympiakos ha vinto con merito”.

Per il tabellino clicca QUI