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La Rosa


 
VLADIMIR VUJASINOVIC
Allenatore

Il “Sindaco”, come lo hanno ribattezzato i tifosi durante la sua avventura da giocatore biancoceleste, è tornato a casa.
Le sue missioni? Vincere e far decollare il progetto delle giovanili.
Il sogno nel cassetto: alzare un altro trofeo nella piscina di Punta Sant’Anna, palcoscenico di sue memorabili battaglie.

Stefano Tempesti
Portiere

Nato a Prato il 9 giugno del 1979, è il capitano biancoceleste.
Ha vinto 12 Scudetti consecutivi e 10 Coppe Italia con la calottina numero uno della Pro Recco; vogliamo parlare delle Champions League? Ne ha conquistate la bellezza di 5 e tutte con la Pro. L’uomo dal fattore T, ovvero dal “Tempesti Factor”. Come ovvio, beniamino dei tifosi biancocelesti, è il giocatore che vanta il maggior numero di presenze con la calotta recchelina nell’ultimo decennio. Gioca a Recco da quindici anni. Stefano Tempesti, tutto il resto è noia.

Sandro Sukno
Attaccante

Attaccante prolifico e davvero temibile, fa del tiro e della mezza finta le sue armi migliori;
nato a Dubrovnik è capitano e punto fermo della Nazionale croata con cui ha vinto, da trascinatore, il Mondiale di Budapest 2017.

Niccolò Figari
Difensore

C’è poco da dire: nato e cresciuto a Recco ha il sangue di colore biancoceleste.
Talento allo stato puro è uno dei difensori più apprezzati al mondo.
Classe ’88 è cresciuto a pane e pallanuoto, nella sua famiglia si scende in acqua con la sfera sotto braccio da generazioni.
Amante della musica e del cinema, incarna la perfetta figura del genoano Doc e – non appena gli impegni lo concedono – scappa allo stadio per seguire il suo Grifone.
Da sempre con la calotta numero 9 in testa, è il beniamino della Vecchia Guardia.

Michaël Bodegas
Centroboa

Giocatore duttile, impiegato normalmente come centroboa, può giocare in ogni parte della vasca.
Appassionato di psicologia e musica, ne è cultore, tanto da suonare il pianoforte o comporre musica elettronica con il computer.
Il ragazzo di La Seyne sur Mer è già entrato nel cuore dei tifosi recchelini per il suo spirito da guerriero.

Matteo Aicardi
Centroboa

Cresciuto pallanuotisticamente nelle giovanili della Rari Nantes Imperia, è da anni punto fermo della Pro Recco Waterpolo 1913 e del Settebello di Alessandro Campagna.
Amante della fotografia, ha vinto 5 Scudetti, 5 Coppe Italia e una Champions League con la calottina biancoceleste (insieme a due Coppe Len, durante la militanza savonese).

Francesco Massaro
Portiere

Due anni in prestito, a Sori e Chiavari, per farsi le ossa e spiccare il volo con i colori biancocelesti. Il gigante rapallese ha già partecipato a diversi collegiali del Settebello e fatto parte dei tredici che a dicembre 2016 hanno battuto la Russia in World League. Il suo portiere modello? Un mix tra Tempesti e Nagy.

Lorenzo Bruni
Centroboa

La città in cui è nato, Prato, la stessa di capitan Tempesti, rappresenta un marchio di garanzia.
Lorenzo Bruni, centroboa di 23 anni, arriva alla Pro Recco dopo averne assaporato il fascino nelle giovanili.
Di quel periodo in biancoceleste si porta dietro tante amicizie e un soprannome, Panda.
Idee chiare, voglia di migliorarsi e un giocatore da prendere come fonte d’ispirazione, il centroboa serbo Slobodan Nikic.

Jacopo Alesiani
Centrovasca

L’esordio in A1 a 14 anni, quello con il Settebello a 16: Jacopo Alesiani, uno dei talenti più cristallini della pallanuoto italiana, ha i numeri del predestinato.
Centrovasca due volte campione del mondo con Under 18 e Under 20, è arrivato nell’estate 2016 dalla Rari Nantes Savona, società in cui ha militato dal 2011.

Guillermo Molina
Attaccante

L’universale spagnolo naturalizzato italiano, nato a Ceuta 33 anni fa, è uno dei più forti pallanuotisti del mondo. Qualità ed esperienza a disposizione di mister Vujasinovic.
Con la calottina biancoceleste, indossata dal 2009 al 2012, ha vinto tra le altre cose due Champions League e tre scudetti.

Goran Volarević
Portiere

Un giro d’Italia lungo dieci anni: dalla Sardegna alla Lombardia passando per la Sicilia.
Goran Volarevic, nato a Pola il 2 aprile 1977, arriva in biancoceleste alla soglia dei quarant’anni, la ciliegina su una carriera già prestigiosa che lo ha visto cominciare con la calottina dello Jug Dubrovnik, squadra nella quale ha vinto tutto. Quando c’è bisogno della sua esperienza la risposta è garantita.
Croato, ma naturalizzato italiano, ha giocato in entrambe le Nazionali e ha difeso i colori del Settebello nell’ultimo mondiale di Budapest.

Gonzalo Óscar Echenique
Attaccante

“El Chalo” nasce in Argentina, a Rosario, ma è naturalizzato italiano. Attaccante mancino, ha nel passaggio la sua dote migliore.
In carriera, ha vinto 2 campionati iberici e 5 coppe di Spagna più due Supercoppe spagnole con il Barceloneta; nella stagione 2013/2014 ha conquistato, sempre con il club catalano,
la Champions League. Appassionato di calcio, è tifosissimo del Newell’s Old Boys. Se non ci credete guardate attentamente la sua schiena.

Francesco Di Fulvio
Centrovasca

Arrivato tre anni fa da Brescia ha conquistato immediatamente un posto da titolare e l’affetto dei tifosi.
Giocatore rapido, scattante e dotato di “fosforo”, capisce la pallanuoto come pochi altri e per un anno intero è stato “vittima” del tormentone pallanuotistico: “Gioca come Felugo o come Campagna?”.
Essere paragonato a due mostri sacri di questo tipo lascia intendere ogni cosa. Francesco Di Fulvio, da Pescara con furore.

Filip Filipović
Attaccante

Eletto “semplicemente” Miglior Giocatore Fina per l’anno 2017, campione del mondo a Kazan nel 2015 e olimpico a Rio, è stato il vero protagonista nella vittoria della Champions League a Barcellona.
Serve aggiungere altro? Filip Flipovic è senza dubbio uno dei migliori giocatori al mondo e il suo curriculum sportivo parla chiaro. Calottina numero 10, capitano della Serbia, e tanta qualità per un lato destro della vasca davvero temuto: quando in acqua c’è il cecchino di Belgrado le difese tremano. Fotografi e soprattutto avversari sono avvisati.

Dušan Mandić
Attaccante

Miglior giocatore della World League di Bergamo 2015, ha vinto le Olimpiadi di Rio con la calottina della Serbia.
Una forza della natura, potenza e precisione allo stato puro; dotato di un mancino davvero impressionante riesce a realizzare reti da antologia.
Amante del basket, è tifoso del Partizan Belgrado, squadra (nel settore pallanuoto) per la quale ha prestato servigi fino a tre stagioni fa.

Niccolò Gitto
Difensore

Il richiamo di casa è troppo forte. E così, dopo la parentesi alla Sport Management, il difensore romano torna a Recco per continuare la striscia di sei scudetti consecutivi (tra il 2010 e il 2016) e arricchire il palmarès alla voce “Champions League”. Grinta, sostanza, affidabilità: il 31enne pilastro del Settebello è pronto a recitare ancora da protagonista.

Aleksandar Ivovic
Difensore

È considerato universalmente uno dei difensori più forti al mondo, nonché tra i giocatori più completi.
Straniero di campionato e di Champions League è stato tra gli artefici dell’ultimo Triplete concluso a Barcellona in Final Six. Calottina numero 12, segue con interesse tutti gli sport, in particolare il basket.